Visualizzazione post con etichetta Eggs. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eggs. Mostra tutti i post

mercoledì 2 marzo 2016

Le polpette di nonna Marisa

Ciao a tutti!

A chi non piacciono le polpette?

Ma quelle vere eh, fritte e non in forno, mangiate cosi come fingerfood senza coltello e forchetta, croccanti all'esterno e morbide, succulente e calde all'interno?

Ogni morso sprigiona tutto il sapore degli ingredienti: semplici ma di grande effetto.

E mia nonna, come tutte le nonne che si rispettino, ha fatto delle polpette uno dei suoi cavalli di battaglia.
Era uno dei piatti preferiti di mio nonno P. , e da quando non c'é più si mangiano raramente (colpa anche delle diete perenni che si fanno a casa mia! ahah) , ma quando le fa... un alone magico si estende su tutta la cucina, e devo dire che ogni volta che ne addento una mi fanno tanto effetto "madeleine" in "á la recherche du temps perdu" di Marcel Proust.
Mi riportano indietro a quando ero alta poco più tel tavolo e mi intendevo di impastare e impiastricciare e soprattutto di rubare quelle appena fritte e ancora belle calde.



A bando le ciance comunque, essendo una preparazione non troppo veloce, andiamo a vedere cosa occorre:


Ingredienti per 6 persone:

  • 1,3 kg di macinato scelto di manzo
  • 500g di mollica di pane* (preferibilmente vecchio o del giorno prima)
  • 1 bicchiere di latte o di brodo
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 5 patate bollite
  • 1 carota
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 uova intere
  • 300g di parmigiano reggiano grattugiato
  • pan grattato q.b.
  • olio di semi di girasole per friggere
Procedimento:
  1. Mettere le patate sbucciate a bollire in acqua salata, quando saranno cotte scolarle e schiacciarle bene.
  2. Tritare il sedano, la carota e lo spicchio d'aglio molto finemente e soffriggerli in una pentola con 4 cucchiai d'olio d'oliva. Aggiungere un filo d'acqua e poi la carne macinata e far rosolare tutto bene fino a quando la carne non sarà cotta. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare.
  3. In una ciotola bella capiente mettete la mollica di pane privata della buccia e tagliata a cubetti e versateci il latte così che lo assorba tutto. Aggiustate di sale e di pepe e aggiungete una grattatina di noce moscata se vi piace. Sbatteteci dentro le 4 uova così da amalgamarle bene e successivamente anche le patate schiacciate.
  4. Tritate adesso il prezzemolo finemente e aggiungetelo alla carne che nel frattempo si sarà intiepidita.
  5. A questo punto aggiungete la carne con il trito di odori al composto di pane ammollato/uova/patate, e mescolate bene fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo e aggiungete il parmigiano.
  6. Aggiustate di sale e pepe e poi con l'aiuto di due cucchiai (o le mani) formate delle quenelle, o delle palline che poi passerete nel pangrattato e friggerete nell'olio di semi fino a quando non si sarà formata una bella crostina dorata e succulenta.
Adesso siete pronti per assaggiare le polpette più buone del mondo!

NB: Questo composto é perfetto anche come base per la realizzazione di polpettoni! 

*Il pane può essere sostituito da quello per celiaci, 








>

giovedì 25 febbraio 2016

Carbonara ai carciofi

Ciao a tutti!

Oggi vorrei proporvi una rivisitazione vegetariana di un piatto classico: la carbonara.

La mia variante propone carciofi tagliati a julienne e scottati in padella con olio e aglio in camicia al posto del guanciale.. sicuramente é meno calorico del piatto classico ma garantisco che mantiene tutto il gusto e la cremosità!

Vediamo cosa ci serve per realizzare questo piatto:



Ingredienti per 4 persone:

  • 380g di spaghettoni n'12
  • 4 carciofi 
  • 1 spicchio d'aglio in camicia
  • pecorino romano d.o.p.
  • parmigiano reggiano
  • 4 uova
  • pepe fresco
Procedimento:

Mettere a bollire l'acqua con il sale e nel frattempo tagliare i carciofi a julienne.
In una padella scaldare un filo d'olio con uno spicchio d'aglio e una volta che soffrigge cuocere i carciofi in bianco aggiustandoli di sale e di pepe.
In una ciotola sbattere le uova e aggiungere il pecorino romano grattugiato, il parmigiano grattugiato fino a quando non diventerà una crema densa.
A questo punto cuocere la pasta al dente e mescolarla poco alla volta ai carciofi e successivamente alle uova avendo cura di non cuocerle o stracciarle.
Non c'é niente di più brutto di una carbonara stracotta!


Adesso non vi rimane che comporre il piatto e gustarvi questo primo semplice ma molto saporito!



>

giovedì 11 febbraio 2016

La crema pasticcera

La regina della pasticceria é senza dubbio lei, la crema pasticcera.
Esistono molte ricette per la realizzazione di questa crema base, io personalmente ne conosco tre o quattro, ma questa é in assoluto la mia preferita.
Alcune di esse comprendono l'utilizzo della farina, che peró io sconsiglio dato che poi va ad intaccare anche il sapore.
Inoltre la farina tende anche ad opacizzare la crema e a renderla più propensa ai grumi.
Io uso sempre la ricetta che utilizza amido di mais e che può essere stemperato a sua volta in parti uguali con quello di riso.
Questi ingredienti oltre a mantenere la lucidità della crema fanno si che il composto sia più facile da amalgamare ad altri componenti (per esempio la panna montata), e tra le altre cose gli amidi sono completamente insapori.

Detto ciò ecco la mia ricetta super collaudata.



Ingredienti:
  • 150g di tuorli d'uovo
  • 50g di amido di mais (o 25g di mais e 25g di riso)
  • 140g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100g di panna liquida
  • 400g di latte intero

Procedimento:

In una casseruola dai bordi alti sbattete i tuorli d'uovo con lo zucchero fino a quando non diventeranno chiari e spumosi. Aggiungete i semini del baccello di vaniglia e gli amidi.
A poco a poco versate la panna e poi il latte facendo attenzione a non formare grumi.
Mettete la casseruola sul fuoco e fate cuocere mescolando continuamente fino a quando la crema non si sarà addensata.
A questo punto togliere la casseruola dal fuoco e trasferire la crema in una ciotola e fatela raffreddare coperta da pellicola trasparente così che non si formi la crosticina.
Adesso che la crema é fredda potete usarla per farcire tutti i vostri dolci preferiti!





>

mercoledì 10 febbraio 2016

Torta Millefoglie

Un mio carissimo amico stasera dà una festa a casa sua e ieri mi ha commissionato il dolce.
Al telefono l'unica cosa che mi ha chiesto é stata "NIENTE FRUTTA", e considerando che l'altra volta gli avevo fatto un pan di spagna, gli chiedo "e allora cosa vorresti?"
Ovviamente mi sento rispondere nel modo che più temo: "Ma con la millefoglie come sei messa??"
Eccola, la catastrofe.
"MALE" gli vorrei dire.
Ma non ce la faccio, so che é il suo dolce preferito e allora per questa volta vale la pena provare.
"Mmmh.. Ok.. crema diplomatica e gocce di cioccolato vanno bene?'
"Perfetta, grazie."
"Ok, e se poi viene male...??"
"Macché male! Comunque vada sarà un successo!"
Boom, liquidata. 
Se lo dice lui.
Ed insomma eccomi qua infilata proprio in un bel pasticcio.
Su, forza e coraggio... Facciamo la spesa e iniziamo ad impastare!
Se poi uscisse male sono sempre in tempo ad andare a comprare i rotoli di pasta sfoglia già pronti, no?
Bisogna sempre sapere come salvarsi in questi casi quando abbiamo a che fare con preparazioni lunghe e dalla realizzazione dubbia! (eh eh eh)

Comunque siccome la realizzazione della sfoglia é davvero molto lunga e laboriosa, ho deciso che ve la racconterò a parte allegando qui il link il prima possibile.
Qui troverete anche la mia ricetta per la crema pasticcera.


Ingredienti:
  • tre strati di pasta sfoglia (o 4 a seconda di quanto la volete alta)
  • 150g di zucchero a velo
  • gocce di cioccolata
PER LA CREMA DIPLOMATICA:
Procedimento:

PER LA CREMA DIPLOMATICA: 
Montate la panna fresca aggiungendoci 20g di zucchero a velo.
Prendete la crema pasticciera ormai fredda e uniteci la panna montata zuccherata a poco a poco stemperandola con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, spumoso e omogeneo.



PER LA SFOGLIA: 
Preriscaldate il forno ventilato a 220'C
Prendete i dischi di pasta sfoglia, spolverateli uniformemente con lo zucchero a velo, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e infornateli per 5 minuti a 220'C circa fino a quando la sfoglia non inizierá a gonfiarsi. Adesso abbassate la temperatura fino a 180'C e lasciate cuocere per altri 10/15 minuti fino a quando la sfoglia non sarà bella dorata. 
Alla fine di questo tempo li dischi dovrebbero risultare belli dorati e non molli al tatto.
Sfornate e fare raffreddare gli strati separatamente su una gratella.

Adesso non vi resta che comporre la vostra torta alternando strati di pasta sfoglia e crema diplomatica. 
A questa ricetta base potete aggiungere ciò che volete a seconda dei vostri gusti: gocce di cioccolato, fragole, ananas, frutti di bosco, fichi... é molto versatile e potete davvero sbizzarrirvi!





>

martedì 9 febbraio 2016

Carciofo e Uova

Bene bene.
Questa ricetta é nata curiosando un po' su internet e decidendo che se provandola non mi sarebbe piaciuta, si sarebbe trattato solamente di sprecare mezzo carciofo, un tuorlo e un po' di uova di lompo.
Questi tre sono si annoverano tra i miei ingredienti preferiti: non potrei vivere senza uova, ho una vera e propria passione per i carciofi e le uova di lompo mi riportano a quando ero bambina e alle tartine che mangiavo sempre a capodanno e che mi piacevano tanto.
Unendo questi tre elementi che non potrebbero essere più distanti fra loro devo dire che ne é uscito un piatto bello, dall'aria vagamente sofisticata ed anche molto gustoso al palato.
Il carciofo é sbianchito ed ancora leggermente croccante, l'uovo non é del tutto crudo ed ha una consistenza morbida che avvolge il palato come una salsa, le uova di lompo creano quel gioco di stupore quando scoppiano in bocca liberando quella sapidità che dà una marcia in più al piatto..
Insomma, é entrato nella mia top-list di antipasti e credo ci rimarrà fino a quando non troverò un degno sostituto!

Ps. Io non ho marinato le uova ma le ho semplicemente semi-cotte.
Potremmo anche marinarle come l'egregio sg. Cracco ci insegna e sicuramente il risultato sarà migliore, ma quando i tempi stringono i furbi s'ingegnano!

Adesso vediamo insieme come.


Ingredienti per 4 persone:

  • 2 carciofi belli freschi e strinti
  • 4 uova (separate gli albumi dai tuorli)
  • una confezione di uova di lompo nere
  • sale/pepe
  • 1 limone
Procedimento:

Preriscaldate il forno a 200'C.
Pulite i carciofi sfogliandoli fino ad arrivare alle foglie tenere. Spuntateli e divideteli a metá, avendo cura di lasciare un pezzetto di gambo. Puliteli internamente nel caso avessero la barba e immergeteli in acqua e limone così che non si ossidino.
Portate a bollore un po' di acqua salata con dentro l'altro mezzo limone e sbollentate i carciofi fino a quando non cambiano colore e diventano abbastanza morbidi, all'incirca 5 minuti.
Considerate che andranno passati in forno per altri 10 minuti quindi fate attenzione a non cuocerli troppo. Una volta scolati immergeteli in acqua e ghiaccio così da fermare la cottura e mantenere un bel colore verdolino brillante.
Asciugateli, disponeteli su una placca da forno con un filo d'olio ed uno spicchio d'aglio e con cura disponete un tuorlo d'uovo al centro di ogni carciofo facendo attenzione a non romperlo.
Salate, pepate e infornate a 200'C per 9-10 minuti aiutandovi con un timer.
Una volta passato il tempo toglieteli dal forno e disponeteli su un piatto, aggiungendo un cucchiaino di uova di lompo direttamente sul tuorlo che ormai sarà semi-cotto.
Aggiungete un filo d'olio evo a crudo a vostro piacimento.
>

lunedì 8 febbraio 2016

Tarte au citron con meringa all'italiana

Una volta ogni tanto (anche se ultimamente abbastanza spesso) invito a cena un bel numero di amici, così per testare la mia capacita organizzativa e le nuove ricette che altrimenti non avrei voglia di fare perché o sono troppo lunghe o troppo laboriose.
Come in questo caso, per esempio!
Ho approfittato di una cena recente per ampliare la mia conoscenza in materia "pasticceria", immergendomi anche nel mondo delle "monoporzioni" e per sperimentare metodologie di cottura con le quali non sono proprio ferratissima.
E voi adesso penserete: "ma che é matta?!" e io non posso che rispondervi di si!
Non ho paura di mettermi in gioco e usare i miei commensali come cavie per i miei esperimenti.
Questa volta parto dal dolce: crostatina al limone con meringa all'italiana.
Niente di più semplice, vero?
PROPRIO NO.

Ok, forza e coraggio, armiamoci di una bella dose di tempo (ci vogliono all'incirca 3 ore).. Oppure potremmo anche dividete i passaggi in più steps.

A lavoro!



Ingredienti per 18 crostatine:

PASTA FROLLA:
  • 240g di burro a temp ambiente
  • 120g di zucchero a velo
  • 1 uovo intero grande
  • 2,5g di sale fino
  • 1 bacca di vaniglia
  • 120g di farina di mandorle
  • 270g di farina 00
CREMA AL LIMONE:
  • 120g di zucchero granulato extra fine
  • 180g di succo fresco di limoni non trattati
  • la scorza grattugiata di 3 limoni
  • 4 uova intere grandi
  • 240g di burro
MERINGA ALL'ITALIANA:
  • 4 albumi (circa 125g)
  • 25g di zucchero semolato
  • 50ml acqua
  • 175g di zucchero semolato

Procedimento:

PER LA FROLLA:

Preriscaldate il forno a 180'C.
In una ciotola capiente mettete la farina di mandorle, la farina 00, lo zucchero a velo, il sale, i semini del baccello di vaniglia, l'uovo e il burro. Lavorando con la punta delle dita incorporate tutti gli elementi fino a quando non avrete un impasto omogeneo (non lavoratela troppo!)
La pasta che otterrete sarà evidentemente molto morbida, ma non abbiate paura, integrerete altra farina dopo quando la andrete a stendere.
Prendetela, avvolgetela nel cellofan e schiaffatela nel freezer per almeno mezz'ora.
Passato questo tempo stendete la pasta con l'aiuto di un mattarello e altra farina, e ricopriteci gli stampini da crostata monoporzione, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e rischiaffateli nel freezer. 
Lo shock termico é molto importante per queste crostatine.
Cuocetele a 180'c per 15 minuti o fino a che non le vedete dorate. Fatele raffreddare.


PER LA CREMA AL LIMONE:

In un pentolino portate a bollore i 100g zucchero con il succo di limone e le scorze grattugiate. In una ciotola a parte con una frusta elettrica sbattete le uova per circa 30 secondi, poi incorporateci lo zucchero rimanente e continuate a montare fino a quando non saranno chiare e spumose.
A questo punto versate a filo lo sciroppo di zucchero e limone per circa 1/4 del suo volume sempre continuando a sbattere velocemente.
Adesso versate le uova temperate nel pentolino con il rimanente sciroppo e continuate a sbattere fino a quando la crema non inizierá a bollire. 
Quando la consistenza della crema sará simile a quella della lava, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare fino a quando non raggiunge i 53'C.
Una volta raggiunta la temperatura aggiungete il burro ammorbidito e sbattete con la frusta fino a quando non si sarà completamente amalgamato. 
Versare subito la crema nelle crostatine fino all'orlo e rimettete tutto in freezer fino a quando la crema non si sarà stabilizzata.


PER LA MERINGA ALL'ITALIANA:

in un pentolino fate sciogliere l'acqua con i 175g di zucchero fino a quando non avrà raggiunto la temperatura di 121'C.
É molto importante che non tocchiate/girate il caramello altrimenti lo zucchero si cristallizzerá e dovrete iniziare da capo poiché inutilizzabile.
Nel frattempo sbattete i bianchi in una ciotola resistente al calore con i 25g di zucchero, ma non arrivando a montarli a neve.
Quando lo zucchero sarà a temperatura versatelo a filo nei bianchi d'uovo e continuate a montare il tutto fino a quando lo sciroppo non spara finito e la meringa sarà completamente raffreddata.

Adesso non vi resta che tirare fuori dal freezer le tartellette, decorarle, passarci il cannello e servirle.
>

lunedì 30 novembre 2015

Insalata nizzarda tiepida

Questo è un piatto che amo decisamente perché combina tantissimi dei miei ingredienti preferiti in qualcosa di light, gustoso e soprattutto caldo, perché chi ha detto che le insalate devono essere per forza fredde?

chiaramennini

Ingredienti:
  • 2 uova sode (io le cuocio 9-10 minuti da quando bolle l'acqua)
  • una manciata di fagiolini verdi sbollentati ma ancora croccanti
  • cipolla rossa di tropea
  • 2 patate lesse
  • 1 pomodoro medio
  • a piacere aggiungere (io non li ho messi ) del peperone rosso crudo tagliato a listeranno sottili, tonno sott'olio, olive nere.
Per la salsa di accompagnamento:
  • olio evo
  • sale, pepe
  • qualche filetto di acciuga sott'olio o pasta di acciughe
  • pochi capperi dissalati
  • 2 cucchiaini di mostarda di dijone o senape
  • 1 cucc di aceto di vino bianco
Procedimento: Per realizzare la salsa usare un minipimer e frullare le acciughe, i capperi, la mostarda di dijone e il vino bianco, e montare come si farebbe con la maionese aggiungendo l'olio d'oliva a filo.  Aggiustare di sale e pepe.
In una ciotola capiente mettere i pomodori a spicchi, la cipolla tagliata fine, i fagiolini bolliti, le patate lesse tagliate a cubetti e le uova divise in quarti.
Aggiungere il resto degli ingredienti per un'insalata più ricca.
Versarci sopra la finta maionese e girare facendo attenzione a non rompere i componenti cotti.
Servire calda o almeno tiepida accompagnata da crostini di pane.

>

domenica 29 novembre 2015

il Super Brunch della domenica!

Ah, la domenica... Il sopore che pervade il corpo, il letto che ti tiene imprigionato come un ostaggio, le coperte calde e morbide che ti avvolgono.. Non ci si vorrebbe alzare mai!
Figuriamoci mettersi ai fornelli per preparare un pesantissimo pranzo domenicale...
Molto meglio un bel brunch! Colorato, allegro, ricco di sapori e vitamine.
Questo che vi propongo oltre a rientrare nella categoria comfortfood, è anche un bel rimedio australiano post sbornia da sabato sera!
Quindi che aspettate!
Alzatevi (con molta calma, si intende) e andate in cucina!

Sto ascolando : Lou Reed

chiaramennini

Ingredienti: 

  • Un panino ai cereali (o pan carré)
  • un uovo
  • 1/2 avocado
  • salmone affumicato
  • formaggio spalmabile
  • insalatina di campo (io valeriana)
  • mirtilli freschi
  • the bianco al gelsomino (uno dei mie preferiti)
Procedimento:

Aprire il paninozzo in due. Se é pane di ieri infilatelo per 20 secondi nel microonde e poi tostatelo, oppure in forno, o direttamente nel tostapane.
Prendere un tegamino e friggere l'uovo.
Mettere in infusione il tè in una tazza di acqua calda e dolcificare a piacere (io non aggiungo niente perché lo trovo buonissimo così al naturale).
Ora procedere alla composizione: sulla base del panino mettere il formaggio spalmabile, l'avocado, l'insalata, il salmone, l'uovo, sale e pepe. 
In una ciotolina condire i mirtilli con zucchero e succo di limone.

Apparecchiate la vostra tavola in modo gratificante e circondarvi da tutto ció che vi piace!
Accendete la musica, prendete i biscotti, fatevi un buon caffè, leggetevi la vostra rivista preferita... insomma, RILASSATEVI, diventate tutt'uno con il vostro pigiama, oggi non avrete bisogno di nient'altro!

>


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...