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venerdì 18 marzo 2016

Soufflé al cioccolato dal cuore morbido

Ciao a tutti!

Io personalmente ho sempre ODIATO i soufflé, senza nessun motivo particolare se non fosse che non mi venivano mai!
Finivo sempre con il ritrovarmi dei soufflé che un minuto prima erano BELLISSIMI e il minuto dopo SGONFISSIMI, sporcando mezza cucina e restando immancabilmente delusa.

POI c'é stata la svolta, come in tutte le cose.
Come quando non mi piaceva il fegato e adesso ne mangerei a chili. Ma questa é un altra storia.

Questa é la storia di un soufflé al cioccolato, così buono, ma così buono che non é possibile descriverlo, bisogna provarlo!




Ho fatto personalmente degli aggiustamenti partendo da una ricetta buona ma che non mi convinceva in quanto a sapore... e adesso posso finalmente dire che sono PERFETTI.

Quindi dopo 30294857690029888377 prove, posso dirvi orgogliosamente che questa é la MIA ricetta INFALLIBILE.

Si lo so, chi si loda si imbroda, ma provare per credere! ;)
ps: Ho diviso anche la ricetta in fasi, così é ancora più semplice da seguire!




Ingredienti per 3/4 ramequins :

  • 35g di burro 
  • 35g farina per pane (va bene anche la 00)
  • 3g di sale
  • 100ml di latte
  • 100g zucchero bianco
  • 135g cioccolato fondente al 70% (io ho usato quello buonissimo della Slitti)
  • 70g di tuorli d'uovo (circa 3/4)
  • 115g di albumi d'uovo
  • 35g di zucchero per la meringa
  • extra burro e zucchero per le ramequins 
Procedimento: 
  1. Preriscaldate il forno a 190'C statico, imburrate le vostre ramequins e cospargetele uniformemente di zucchero come fareste con una tortiera normale e della farina.
  2. In un pentolino fate il roux: sciogliete il burro con il sale e aggiungete in un sol colpo la farina e continuate a cuocere fino a quando il composto diventerà una palletta che si stacca da solo dai bordi e assume un colore bianco. Nel frattempo scaldate anche il latte con lo zucchero fino a quando non raggiunge il bollore.
  3. Adesso versate piano piano il latte con lo zucchero bollenti nella palletta di roux e mescolate tutto bene con una frusta tenendo tutto sempre sul fuoco fino a quando il composto non diventa denso e quasi colloso (praticamente deve diventare della consistenza un po' più densa rispetto a una crema pasticciera).
  4. Adesso aggiungi il cioccolato spezzettato al composto precedente assicurandoti che si sciolga bene e lascia intiepidire.
  5. Ora aggiungi i tuorli procedendo uno alla volta e assicurandoti che siano incorporati perfettamente.
  6. In una ciotola a parte montare gli albumi con 35g extra di zucchero fino a quando togliendo la frusta non si forma come una "ciuffo" di meringa.
  7. Adesso incorporate delicatamente la meringa al composto precedente e riempite le vostre ciotoline fino quasi all'orlo, avendo cura di non sporcarle.
  8. Adesso si procede alla cottura: niente bain-marie per questa ricetta! Grandioso, no? Vi basterà infornare il tutto per 15 minuti (se volete un tortino dal cuore morbido), 17 (se li volete come i miei) o 19 minuti se li volete ben cotti.
Questi soufflé sono eccezionali anche da soli, ma se avete la possibilità accompagnate queste delizie  con della crema inglese o con del gelato alla vaniglia.

Una vera e propria GODURIA.




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martedì 8 dicembre 2015

Arrosto di maiale con patate e cipolle

Se c'é qualcosa che mio padre ama è la porchetta!
E io ogni tanto cerco di ricrearla in forno, così da renderla fattibile e alla portata di tutti.. so che non e proprio la stessa cosa ma devo dire che anche questa versione "light" è buonissima e super tenera!
Il maiale poi ha il vantaggio di non essere molto costoso,  quindi possiamo approfittarne se abbiamo da mettere in tavola molte persone e vogliamo comunque fare una bella figura!
Cuocendola con questo metodo la carne rimarrà succosa, super morbida e succulenta, e le verdure cotte insieme sono la fine del mondo!

chiaramenniniIngredienti:

  • Un pezzo di prosciutto di maiale fresco e possibilmente con la cotenna da circa 1kg
  • patate 
  • cipollotti di tropea freschi
  • aromi per la porchetta : sale, pepe, rosmarino e salvia tritati, timo, aglio sminuzzato, per chi volesse potrebbe aggiungere un po' di scorza di limone e semi di finocchio.
  • 1/2 bicchiere di birra

Procedimento:

Prendere il maiale e massaggiarlo abbondantemente con gli aromi, praticando anche delle incisioni (verticali, orizzontali, a griglia) sulla cotenna così che il grasso coli attraverso di esse al momento della cottura e che la cotenna diventi croccante e succulenta!
Far riposare la carne con tutti gli aromi per un'oretta circa.
Nel frattempo sbucciate le patate, tagliatele a spicchi e lavatele sotto abbondante acqua fredda.
Pulite i cipollotti e se non sono tanto grandi lasciateli pure interi, altrimenti spaccateli a metà.
Una volta bella insaporita legatela come fareste per un arrosto, cercando di mantenere una forma più compatta possibile.
Prendete una padella e con un filo d'olio rosolate uniformemente la carne fino a quando non avrà un bellissimo colorito bruno, soffermandovi di più dalla parte della cotenna.
Fare questo procedimento è molto importante perché sigillando la cottura della carne all'esterno si impedisce che durante la cottura perda i succhi e diventi asciutta e stopposa.
Sfumare con la birra quando sulla padella non e' dalla parte della cotenna.
Prendete una pirofila, oliatela, metteteci le verdure, dei rametti di timo fresco, e posizionateci la carne in mezzo versandoci anche il sugo della precedente cottura (a meno che non sia solo grasso).
Cuocete a forno ventilato a 180'C per mezzora, poi salate leggermente le verdure e fate cuocere altri 15-20 minuti.
Per controllare che la carne sia cotta anche al centro o usate un termometro a siringa controllando che i gradi siano tra i 70-75 'C, oppure bucarla con uno stecchino da spiedini: se esce molta acqua non e ancora pronta, se fa solo una gocciolina è cotta a puntino!
Affettare l'arrosto e servirlo con le verdure e il sughetto di cottura.
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Agnello arrosto con carciofi

Io adoro l'agnello! E odio il fatto che si mangi prevalentemente solo a Pasqua.. ha una carne tenera e deliziosa, che si sposa bene con tutte le cotture (brace, fritto, al forno, al tegame).
E oggi, siccome ho fatto spesa grossa di carciofi, ho deciso di cuocerlo in forno!

chiaramennini
Ingredienti per due persone:
  • una spalla d'agnello spezzata e pulita
  • due carciofi 
  • due/tre patate a seconda della grandezza 
  • olio evo, sale e pepe
  • timo
  • aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco


Procedimento:

Una volta spezzato l'agnello, tritare insieme uno spicchio d'aglio, le foglioline di timo, un po' di olio, sale e pepe e massaggiare la carne lasciandola riposare almeno per un oretta.
Sbucciare le patate e farle a spicchi e lavare sotto acqua corrente così da togliere tutto l'amido.
Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e metterli in acqua e limone.
Prendete una teglia e posizionatevi la carne sopra, e infornatela per mezzo'ora da sola a 200'C.
Sfumate con un po' di vino bianco.
Una volta evaporato l'alcool del vino aggiungete le patate per altri 20 minuti e poi i carciofi.
Abbassate il forno a 180'C e lasciate cuocere fino a quando la carne si stacca dall'osso e i carciofi saranno teneri.
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giovedì 3 dicembre 2015

Capesante con uova di salmone e aioli

Questo e' un piatto perfetto come antipasto per un occasione speciale, buonissimo, relativamente leggero e di grande effetto!

Ingredienti: 
  • Tre capesante a porzione 
  • foglioline di aneto
  • uova di salmone
  • salsa aioli 
  • sale, pepe, olio


PER LA SALSA AIOLI : 
3 tuorli d'uovo, 1 cucchiaino di succo di limone, 1/2 cucchiaino di senape di digione, 125g di burro. 

Preparazione: Prendere le capesante, condirle con sale e pepe e un filo d'olio e metterle da parte fino a quando una padella antiaderente sia bella calda. 
Le capesante vanno cotte poco e quando lo saranno ve ne accorgetrete perché appariranno con una bella crosticina dotata fuori e traslucide nel centro.
Le uova di salmone si servodo crude come il caviale ;)

Preparare la salsa aioli: unire i tuorli, la senape e il limone nel bicchiere del frullatore. Sciogliete il burro nel microonde o in un pentolino, e una volta liquido versatelo a filo nelle uova come fareste con la maionese. Potete anche mischiare tutti gli ingredienti in una boule e montare a mano il composto con una frusta, ma non sarà una passeggiata (ma potrebbe essere un buon modo per smaltire la calorie! ahahahah)

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martedì 1 dicembre 2015

Vellutata di topinambur con calamari scottati al vino

Gente! Manca meno di un mese a Natale!
E io (da brava psicopatica) sto già pensando a cosa mettere nel menú del pranzo più atteso dell'anno!
E siccome le aspettative non devono superare la realtà, non voglio complicarmi la vita con ricette assurdamente complicate o costosissime..
Perchè anche un piatto semplice ma cucinato bene fa la sua figura!

Vi presento un antipasto sfizioso, buonissimo e perché no, diciamo anche un po' ricercato, perché nonostante il topinambur (anche detto carciofo israeliano) sia molto di moda adesso, quasi nessuno che io conosca lo ha mai cucinato!

Quindi vi propongo una ricetta facile, veloce e di grande effetto!

Ah, per chi si volesse informare sulle proprietà benefiche del topinambur clicchi qui!

Ingredienti per 4 persone:
  • una vaschetta di topinambur
  • 200ml di latte intero
  • 200ml di acqua 
  • un tocchetto di burro
  • sale, pepe q.b.
  • un calamaro a testa
  • un bicchiere di vino bianco fermo
  • rosmarino fresco


Procedimento: Sbucciare il topinambur come si farebbe con le patate, tagliarlo a tocchetti e metterlo in acqua e limone così che non si ossidi (diventa nero come i carciofi).
In un pentolino mettete il burro, il latte, l'acqua e i tuberi scolati dall'acqua e fate bollire il tutto per 20-30 minuti circa a fuoco bassissimo fino a quando il topinambur é morbido.
A questo punto frullate il tutto con un frullatore ad immersione, aggiustate di sale e pepe e mettete da parte. 
Pulire i calamari lasciando i ciuffini quasi interi e tagliando a rondelle il resto, prendete una padella antiaderente con un filo d'olio evo e quando é calda scottarci i calamari velocemente, aggiungendo il rosmarino per dare sapore e sfumando col bicchiere di vino. Salare e pepare.
Fate attenzione alla cottura perché i calamari più cuociono più diventano gommosi.
Servite il piatto con la mise en place che più vi sembra adatta, io ho usato una scodella a mo' di zuppetta, ma nulla toglie che potrebbe far parte di un piatto di antipasti misti!

Fatemi sapere se avete provato la ricetta e come vi é sembrata! Un bacio! 
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