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martedì 15 marzo 2016

Creamy spring chicken casserole

Ehilà ciao a tutti!

La primavera si avvicina, finalmente!!!

Il sole splende, gli uccellini cinguettano e gli alberi del mio orto iniziano a fiorire!
Oggi ho deciso quindi di fare una ricetta primaverile, e dato che ho visto un sacco di verdura fresca all'ortofrutta mi sono lasciata ispirare!

Quindi oggi cuciniamo il pollo, ma in un modo decisamente diverso, rendendolo più interessante e più fresco, adatto alla primavera!

Questa é una ricetta inglese che mangiavo spesso in Australia, é molto saporita e può essere usata come base per tantissime altre ricette, basta sostituire le verdure!

Un'ulteriore nota a favore di questo piatto é che oltre ad essere buonissimo é anche super facile e veloce.

E allora perché non provarlo?





















Vediamo cosa ci occorre per 4 persone:

  • Un pollo intero da 1200g o se preferite solo le cosce e le anche
  • un mazzetto di cipollati freschi
  • 4 manciate di piselli freschi sgranati (anche surgelati vanno bene)
  • 4 carote
  • 5 patate baby
  • 6 funghi champignon
  • 500ml di brodo di pollo
  • un cucchiaio di senape di dijone 
  • due cucchiai di panna da cucina
  • uno spicchio d'aglio in camicia, sale, pepe
  • origano e prezzemolo freschi


Procedimento:
Spezzare il pollo privandolo della pelle (se siete attenti alla linea, altrimenti lasciatela), aggiustate di sale e di pepe e fatelo rosolare con un filo d'olio e lo spicchio di aglio in camicia in una padella dai bordi alti fino a quando non sarà dorato uniformemente.
Tagliate grossolanamente i cipollotti lasciando la parte verde e aggiungerli al pollo facendoli rosolare e aggiungete da un mestolo di brodo caldo.
Adesso pelate le carote e le patate novelle; tagliate le carote a bastoncini non troppo piccoli e le patate in quarti. Aggiungetele al pollo insieme ad un mestolo di brodo.
Quando le patate saranno a metà cottura aggiungete al tutto i piselli freschi (o congelati) e portate tutto a cottura aggiungendo un altro mestolo di brodo, unite da ultimo gli champignon affettati.




Quando tutto sarà cotto togliete il pollo e mettetelo da parte.
Stemperate i due cucchiai di panna da cucina nel liquido di cottura insieme alla senape di dijone e controllate che sia salato e pepato giusto.
Se il sughetto é troppo liquido potete aggiungere un cucchiaino di amido di mais per addensarlo.
Adesso rimettete il pollo insieme alle verdure e siete pronti per mangiarlo!
Per un tocco ancora più fresco tritate l'origano fresco e il prezzemolo insieme a dell'erba cipollina (la parte verde dei cipollotti va benissimo) e aggiungeteli al piatto.

Buon appetito!



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mercoledì 2 marzo 2016

Straccetti di maiale thai al latte di cocco con riso jasmine

Questa ricetta dai sentori esotici mi riporta in uno dei viaggi a me più caro, ovvero quello nel Sud-est Asiatico, e più precisamente mi riporta in Thailandia.

Il riso Jasmine é un riso a chicco lungo tipico della Thailandia, molto profumato e che non e adatto a cotture prolungate o ad essere risottato, infatti in questa ricetta mi limiterò a cuocerlo tramite il metodo di assorbimento dell'acqua.

Un altro elemento che associo a quelle terre magnifiche é il latte di cocco (e anche l'acqua), perché ne ho bevuto davvero a litri!  Delizioso, rinfrescante e direttamente dal cocco appena aperto é tutta un'altra cosa, e aggiunto ai piatti salati da' veramente una marcia in più al gusto.

Quindi oggi accosterò tutti questi ingredienti in un piatto esotico, buonissimo, che potreste accompagnare con una bella insalata di papaya o con delle verdure saltate!



Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di lonza di maiale a fette
  • 400g di latte di cocco
  • 400g di brodo vegetale (o di pollo, ma va bene anche acqua)
  • 3 cucchiai di olio di cocco (o di semi/vegetale)
  • 1 + 1/2 spicchio d'aglio tritato
  • 1 pezzo non troppo grande di ginger fresco
  • 2 scalogni
  • una manciata di semi di peperoncino (se vi piace ultra piccante)
  • 2 cipollati bianchi freschi
PER LA MARINATURA DEL MAIALE:
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 2 lime
  • 1 cucchiaio di salsa teriyaki (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa tamari (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa oyster
  • 1 cucchiaio di salsa di pesce (fish sauce)
  • 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di aceto di riso
PER IL RISO:
  • 250g di riso jasmine
  • 350ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
Procedimento:
  1. In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti per la marinata insieme.
  2. Tagliate le fette di lonza a striscioline non troppo sottili e ricopriteli con la marinata.
  3. In una pentola a bordi medi aggiungete l'aglio tritato insieme allo scalogno a fettine sottili e il ginger sbucciato e tritato anch'esso. Quando inizia a rosolare aggiungete il peperoncino e lasciate cuocere a fuoco medio per 4/5 minuti fino a quando lo scalogno non sarà morbido. A questo punto aggiungeteci il maiale a striscioline e fate rosolare bene così che tutti gli odori si mescolino e quando il maiale sarà quasi cotto ricoprire il tutto con il latte di cocco e il brodo, e lasciare andare a fuoco medio per un 'ora circa fino a quando la carne non sarà morbidissima. Se vi accorgete che il liquido si asciuga troppo e la carne non é ancora morbida continuate la cottura aggiungendo un po' di acqua.
  4. Nel frattempo che la carne cuoce prendiamo una pentola e ci mettiamo il riso insieme all'acqua fredda e un pizzico di sale, e mettiamo tutto sul fuoco. Quando tutto inizia a bollire abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo che il riso assorba tutta l'acqua (ci vogliono circa 10 minuti) e che giunga a cottura perfetta da solo. In questo modo non c'é bisogno ne' di scolarlo o ne' di sciacquarlo, é subito pronto da mangiare!
  5. Adesso tritate i cipollotti freschi e spargeteli sopra i vostri succulenti, cremosi, saporiti straccetti di maiale, accompagnando il tutto con il vostro profumatissimo riso.
BUON APPETITO!   ทานให้อร่อย




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martedì 16 febbraio 2016

Muffins ai frutti di bosco

Ciao a tutti!

Stamattina "rufolando" nel frigo mi sono accorta che avevo ancora dei frutti di bosco avanzati dalla mia ultima millefoglie e mi si é subito accesa una lampadina: MUFFINS!




Quando ero in Australia ero solita farli spesso, un po' perché questi dolcetti sono molto popolari nella cultura inglese e un po' perché erano la colazione perfetta da fare con una tazza di cappuccino take away camminando per strada mentre andavo a lavoro.
Non riuscendo a ricordarmi le quantità a mente é quindi scattato il toto-ricetta, girovagando come una pazza per casa rovistando in ogni anfratto dove potevo aver nascosto la mia ultimate secret muffin recipe - ovvero la mia ricetta a prova di bomba.
E poi l'ho trovata!
Questa ricetta é davvero infallibile e se seguirete i miei consigli vi verranno sempre del kick-ass muffins - dei muffins da paura e in pochissimo tempo!
Tra l'altro é anche molto versatile perché si tratta della ricetta dolce di base, alla quale potrete aggiungere (con un paio di accorgimenti in più) qualsiasi ingrediente, come la frutta, la cioccolata o la frutta secca.

Bene, vediamo di cosa abbiamo bisogno.


Ingredienti per 12 muffins: 

  • 240g di farina 00 (2 cups)
  • 90g di zucchero semolato (3/4 cup)
  • 12.5g di lievito (2 1/2 tsp)
  • 1g di sale (1/4 tsp)
  • 1.5g di bicarbonato di sodio (1/4 tsp)
  • 240ml di latte (1 cup)
  • 2 uova grandi
  • essenza di vaniglia o una bacca
  • 250ml di olio di riso o vegetale
  • 350g di frutti di bosco freschi o surgelati
Procedimento:

Preriscaldate il forno a 200'C non ventilato.
Per questa ricetta avrete bisogno solo di due ciotole e di due teglie da 6 muffins.
Nella ciotola più grande mischiate tutti gli ingredienti secchi : farina, lievito, zucchero, bicarbonato di sodio, sale.
In quella più piccola sbattete le uova con il latte, l'olio e l'essenza di vaniglia.
Una volta fatto versate gli ingredienti umidi in quelli secchi tutti in una volta e girate il tutto AL MASSIMO 15 VOLTE. 
Adesso aggiungete i frutti di bosco spolverati di farina e mischiate velocemente facendo attenzione a non romperli.
Versate l'impasto dentro le teglie da muffins fino quasi all'orlo dei pirottini, cospargete la superficie dei vosti muffins con un po' di zucchero di canna (siate pure generosi!) e infornate il tutto a 200'C per 15/20 minuti facendo la prova dello stuzzicadenti.


CONSIGLIO N'1: È molto importante non mischiare troppo e non vi preoccupate se tutti gli ingredienti non sembrano amalgamati perché se lo sono troppo il muffii farà fatica a lievitare e la texture risulterà troppo compatta e per niente morbida.
CONSIGLIO N'2: se usate la frutta fresca o comunque ingredienti che tendono a depositarsi sul fondo prima di aggiungerli alla pastella passateli nella farina.
CONSIGLIO N'3: Io uso l'olio vegetale al posto del burro perché oltre ad essere meno calorico secondo mantiene i muffins molto più morbidi e umidi.

Adesso potete sbizzarrirvi creando tutte le combinazioni che volete adattandole ai vostri gusti!



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mercoledì 10 febbraio 2016

Torta Millefoglie

Un mio carissimo amico stasera dà una festa a casa sua e ieri mi ha commissionato il dolce.
Al telefono l'unica cosa che mi ha chiesto é stata "NIENTE FRUTTA", e considerando che l'altra volta gli avevo fatto un pan di spagna, gli chiedo "e allora cosa vorresti?"
Ovviamente mi sento rispondere nel modo che più temo: "Ma con la millefoglie come sei messa??"
Eccola, la catastrofe.
"MALE" gli vorrei dire.
Ma non ce la faccio, so che é il suo dolce preferito e allora per questa volta vale la pena provare.
"Mmmh.. Ok.. crema diplomatica e gocce di cioccolato vanno bene?'
"Perfetta, grazie."
"Ok, e se poi viene male...??"
"Macché male! Comunque vada sarà un successo!"
Boom, liquidata. 
Se lo dice lui.
Ed insomma eccomi qua infilata proprio in un bel pasticcio.
Su, forza e coraggio... Facciamo la spesa e iniziamo ad impastare!
Se poi uscisse male sono sempre in tempo ad andare a comprare i rotoli di pasta sfoglia già pronti, no?
Bisogna sempre sapere come salvarsi in questi casi quando abbiamo a che fare con preparazioni lunghe e dalla realizzazione dubbia! (eh eh eh)

Comunque siccome la realizzazione della sfoglia é davvero molto lunga e laboriosa, ho deciso che ve la racconterò a parte allegando qui il link il prima possibile.
Qui troverete anche la mia ricetta per la crema pasticcera.


Ingredienti:
  • tre strati di pasta sfoglia (o 4 a seconda di quanto la volete alta)
  • 150g di zucchero a velo
  • gocce di cioccolata
PER LA CREMA DIPLOMATICA:
Procedimento:

PER LA CREMA DIPLOMATICA: 
Montate la panna fresca aggiungendoci 20g di zucchero a velo.
Prendete la crema pasticciera ormai fredda e uniteci la panna montata zuccherata a poco a poco stemperandola con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, spumoso e omogeneo.



PER LA SFOGLIA: 
Preriscaldate il forno ventilato a 220'C
Prendete i dischi di pasta sfoglia, spolverateli uniformemente con lo zucchero a velo, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e infornateli per 5 minuti a 220'C circa fino a quando la sfoglia non inizierá a gonfiarsi. Adesso abbassate la temperatura fino a 180'C e lasciate cuocere per altri 10/15 minuti fino a quando la sfoglia non sarà bella dorata. 
Alla fine di questo tempo li dischi dovrebbero risultare belli dorati e non molli al tatto.
Sfornate e fare raffreddare gli strati separatamente su una gratella.

Adesso non vi resta che comporre la vostra torta alternando strati di pasta sfoglia e crema diplomatica. 
A questa ricetta base potete aggiungere ciò che volete a seconda dei vostri gusti: gocce di cioccolato, fragole, ananas, frutti di bosco, fichi... é molto versatile e potete davvero sbizzarrirvi!





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lunedì 8 febbraio 2016

Tarte au citron con meringa all'italiana

Una volta ogni tanto (anche se ultimamente abbastanza spesso) invito a cena un bel numero di amici, così per testare la mia capacita organizzativa e le nuove ricette che altrimenti non avrei voglia di fare perché o sono troppo lunghe o troppo laboriose.
Come in questo caso, per esempio!
Ho approfittato di una cena recente per ampliare la mia conoscenza in materia "pasticceria", immergendomi anche nel mondo delle "monoporzioni" e per sperimentare metodologie di cottura con le quali non sono proprio ferratissima.
E voi adesso penserete: "ma che é matta?!" e io non posso che rispondervi di si!
Non ho paura di mettermi in gioco e usare i miei commensali come cavie per i miei esperimenti.
Questa volta parto dal dolce: crostatina al limone con meringa all'italiana.
Niente di più semplice, vero?
PROPRIO NO.

Ok, forza e coraggio, armiamoci di una bella dose di tempo (ci vogliono all'incirca 3 ore).. Oppure potremmo anche dividete i passaggi in più steps.

A lavoro!



Ingredienti per 18 crostatine:

PASTA FROLLA:
  • 240g di burro a temp ambiente
  • 120g di zucchero a velo
  • 1 uovo intero grande
  • 2,5g di sale fino
  • 1 bacca di vaniglia
  • 120g di farina di mandorle
  • 270g di farina 00
CREMA AL LIMONE:
  • 120g di zucchero granulato extra fine
  • 180g di succo fresco di limoni non trattati
  • la scorza grattugiata di 3 limoni
  • 4 uova intere grandi
  • 240g di burro
MERINGA ALL'ITALIANA:
  • 4 albumi (circa 125g)
  • 25g di zucchero semolato
  • 50ml acqua
  • 175g di zucchero semolato

Procedimento:

PER LA FROLLA:

Preriscaldate il forno a 180'C.
In una ciotola capiente mettete la farina di mandorle, la farina 00, lo zucchero a velo, il sale, i semini del baccello di vaniglia, l'uovo e il burro. Lavorando con la punta delle dita incorporate tutti gli elementi fino a quando non avrete un impasto omogeneo (non lavoratela troppo!)
La pasta che otterrete sarà evidentemente molto morbida, ma non abbiate paura, integrerete altra farina dopo quando la andrete a stendere.
Prendetela, avvolgetela nel cellofan e schiaffatela nel freezer per almeno mezz'ora.
Passato questo tempo stendete la pasta con l'aiuto di un mattarello e altra farina, e ricopriteci gli stampini da crostata monoporzione, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e rischiaffateli nel freezer. 
Lo shock termico é molto importante per queste crostatine.
Cuocetele a 180'c per 15 minuti o fino a che non le vedete dorate. Fatele raffreddare.


PER LA CREMA AL LIMONE:

In un pentolino portate a bollore i 100g zucchero con il succo di limone e le scorze grattugiate. In una ciotola a parte con una frusta elettrica sbattete le uova per circa 30 secondi, poi incorporateci lo zucchero rimanente e continuate a montare fino a quando non saranno chiare e spumose.
A questo punto versate a filo lo sciroppo di zucchero e limone per circa 1/4 del suo volume sempre continuando a sbattere velocemente.
Adesso versate le uova temperate nel pentolino con il rimanente sciroppo e continuate a sbattere fino a quando la crema non inizierá a bollire. 
Quando la consistenza della crema sará simile a quella della lava, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare fino a quando non raggiunge i 53'C.
Una volta raggiunta la temperatura aggiungete il burro ammorbidito e sbattete con la frusta fino a quando non si sarà completamente amalgamato. 
Versare subito la crema nelle crostatine fino all'orlo e rimettete tutto in freezer fino a quando la crema non si sarà stabilizzata.


PER LA MERINGA ALL'ITALIANA:

in un pentolino fate sciogliere l'acqua con i 175g di zucchero fino a quando non avrà raggiunto la temperatura di 121'C.
É molto importante che non tocchiate/girate il caramello altrimenti lo zucchero si cristallizzerá e dovrete iniziare da capo poiché inutilizzabile.
Nel frattempo sbattete i bianchi in una ciotola resistente al calore con i 25g di zucchero, ma non arrivando a montarli a neve.
Quando lo zucchero sarà a temperatura versatelo a filo nei bianchi d'uovo e continuate a montare il tutto fino a quando lo sciroppo non spara finito e la meringa sarà completamente raffreddata.

Adesso non vi resta che tirare fuori dal freezer le tartellette, decorarle, passarci il cannello e servirle.
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domenica 17 gennaio 2016

Cakey brownies con nocciole e gocce di cioccolato

ATTENZIONE: questo post puó indurre dipendenza.

Questi sono i brownies "light" più buoni che io abbia mai mangiato (dico "light" perché c'é anche un'altra versione più buona ma assolutamente più calorica, i cosiddetti "fudgy" brownies)..
Li ho trovati su un ricettario della cara vecchia zia Martha (Stuart) e ho voluto riadattarli e provarli perché oggi é uno di quei giorni dove mangerei anche il tavolino se fosse fatto di cioccolata.
Quindi in preda ad un attacco di "cioccolatismo" ho deciso che fanculo la dieta e il regime alimentare, oggi é domenica e dato che ho fatto la brava tutta la settimana sento il dovere di premiarmi.
Quindi faccio venire l'acquolina in bocca anche a voi.
Vi dico solo che i miei amici hanno veramente gradito. (Sono finiti tutti. Non aggiungo altro.)

Iniziamo!


Ingredienti:

  • 350g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 60g di cacao amaro
  • 170g di cioccolato fondente
  • 60g di burro 
  • 1 bel pizzicotto di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • gocce di cioccolato e nocciole per guarnire


Procedimento:

Preriscaldate il forno stazionario (non ventilato) a 175'C.
In un pentolino sciogliete il burro con il cioccolato, una volta fatto aggiungetevi lo zucchero e una volta che il composto si é raffreddato incorporate le uova una alla volta.
A questo punto aggiungetevi il cacao amaro e solo dopo la farina setacciata con il lievito, il sale.
Cospargete tutto con nocciole e gocce di cioccolato a vostro piacimento.
Trasferite tutto in una teglia rettangolare foderata di carta da forno, abbiate cura di lasciare i bordi alti ed abbondanti perché vi aiuteranno a sollevare la torta una volta cotta.
Infornate la vostra torta e lasciatela cuocere per 25 minuti o fino a quando la prova dello stecchino non sarà riuscita. (comunque non superate i 30 minuti di cottura).
Una volta cotta, lasciate riposare la vostra torta brownie fino a quando non sarà fredda così da poterla sformare e sporzionare in quadrati.
Servite i vostri magnifici brownies con della panna montata o con del gelato alla vaniglia.


TROPPOBBONI!

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giovedì 14 gennaio 2016

Vellutata di zucca butternut e patate dolci

Ah, la zucca, che magnifico ingrediente!
Io personalmente ne vado pazza, ha tantissime proprietà nutritive ed e bassissima di calorie!
Consumata come alimento principale o come verdura da accompagnamento, é adatta a chi vuol tenere un regime alimentare sotto controllo ma anche a chi vuole dare un tocco diverso alle solite ricette.
Oggi ve la propongo quasi in purezza, ridotta ad una vellutata con le patate dolci, anche dette "patate americane", insieme fanno un'accoppiata perfetta, un comfort food numero uno adatto a scaldarvi nelle giornate piovose e fredde!

Ecco la ricetta per 4 persone:
  • 500g di zucca della varietà "Butternut squash" o zucca mantovana
  • 1 patata americana di quelle arancioni, grandi e bitorzolute
  • 1 cipolla dorata
  • brodo vegetale leggero q.b.
  • sale, pepe macinato al momento
  • panna da cucina (a piacere)
  • pane tostato in cubetti
  • rosmarino fresco, uno spicchio d'agio
  • olio evo.



Procedimento:

In una pentola fonda scaldate tre cucchiai d'olio e aggiungetevi la cipolla tritata grossolanamente, facendola soffriggere.
Quando la cipolla sara a buon punto aggiungete la zucca precedentemente sbucciata e ridotta a cubetti e fate lo stesso anche con la patata dolce.
Fate rosolare il tutto per un po' così che anche le verdure si "tostino" sul fuoco, fate attenzione che la cipolla non si bruci.
A questo punto aggiungete il brodo vegetale fino a ricoprire completamente le verdure.
Lasciate bollire a fuoco per venti minuti circa o fino a quando con una forchetta sia la patata e la zucca saranno morbide.
Se preferite una vellutata più corposa fate bollire ancora un po' così da permettere al brodo di restringersi, altrimenti frullate tutto subito con un frullatore ad immersione.
In una padella antiaderente aggiungete un filo d'olio, il rosmarino fresco e uno spicchio di aglio in camicia, quando tutto inizierà a sfrigolare saltateci il pane tostato a cubetti e lasciateli rosolare così che prendano bene tutti i profumi e diventino ancora più croccanti.
I vostri croûtons sono pronti!

Per un gusto ancora più rotondo servite la vellutata accompagnata da panna da cucina (o panna acida), aggiungerà spessore e la renderà un ottimo piatto unico.

Yum!
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Insalata di quinoa e gamberi argentini

Ho mangiato per la prima volta la Quinoa quando ero in Australia e fu un (pseudo)cereale che mi piacque subito moltissimo.
Bisogna stare attenti alla cottura perché se lo stracuociamo i chicchi si sfalderanno e la consistenza ne perderà parecchio.
La quinoa é considerato uno dei "superfood" insieme ai semi di chia, l'amaranto, i semi di lino e molti altri poichè ricchissimi di apporti vitaminici e signori e signore.. é anche senza glutine!

Per chi fosse interessato a leggere di più sull'argomento ecco un bel link che vi permetterà di approfondire.

Oggi vi propongo questo alimento ridotto in un'insalata vegetariana alla quale che potete accostare ogni tipo di carne, per esempio straccetti di vitello, petto di pollo, filetti di pesce...
Stasera io ho scelto di accostarla a dei gamberi argentini saltati in padella con limone e timo.

Iniziamo!


Ingredienti :
  • 75g di quinoa a testa
  • verdure miste a cubetti per una ratatuille (io ho usato: cipolla dorata, carote, peperoni gialli e rossi, melanzane, zucchine e zucca gialla)
  • code di gamberoni argentini
  • olio, sale, pepe q.b.
  • timo limonato/limone


Procedimento:

PER LA QUINOA:
NB: Un passaggio fondamentale prima di cuocere la quinoa é quello di lavarla sotto acqua corrente per una decina di minuti, perché i chicchi sono ricoperti di una sostanza (la saponina) che al gusto é amara.
Una volta fatto questo passaggio prendete una pentola e aggiungete 500ml d'acqua per la prima porzione e 250ml in più per ogni porzione aggiuntiva, aggiungete sale q.b. e la quinoa a freddo, e portate tutto ad ebollizione. Lasciate cuocere per 15 minuti controllando ogni tanto che non si attacchi e dopo scolatela in un colino a maglia fine passandola sotto l'acqua fredda corrente per fermare la cottura.
La cottura sarà giusta quando i chicchi avranno raddoppiato il loro volume e al gusto é tenera ma non spappolata. Aggiungetela poi alle verdure calde.

PER LA RATATOUILLE:
Riducete le verdure a cubetti partendo dalla cipolla e dalle carote, e procediamo in una padella ampia seguendo dei tempi di cottura delle verdure: prima la cipolla, poi la carota, i peperoni, le melanzane, gli zucchini, (la zucca io personalmente l'ho passata in forno a 220'C per 10 minuti salata e pepata così che preservi la sua integrità senza sfaldarsi insieme alle altre).
I miei cubetti sono abbastanza grandi per una ragione "filosofica", mi piace che le verdure siano riconoscibili in bocca sia per consistenza che per sapore, quindi non amo le ratatouille troppo piccole. A cottura quasi ultimata aggiustate di sale e pepe.

PER I GAMBERONI:
 In un'altra padella aggiungete un filo d'olio, uno spicchio di aglio in camicia e spadellate i gamberoni a fiamma molto alta fino a quando i carapaci non assumeranno il tipico colore rosso.
Aggiustate di sale e pepe e sfumate con vino bianco a piacere.
A cottura ultimata irrorate con un po di succo di limone e aggiungete le foglioline di timo limonato.

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giovedì 24 dicembre 2015

Panna cotta al cocco con salsa all'ananas

Uno degli abbinamenti che mi porto nel cuore dal mio viaggio/avventura in Australia e Sud-Est Asiatico è sicuramente ananas-cocco.
Sono due sapori forti e contrastanti ma che si armonizzano alla perfezione creando uno dei miei dolci al cucchiaio preferiti, semplicissimo da realizzare e perfetto come fine pasto leggero e fresco per ripulirsi la bocca dopo delle pietanze importanti.
Tra l'altro insieme ai cheesecake senza cottura, é uno dei miei dolci salva tempo preferiti perché si può realizzare tranquillamente anche il giorno prima.


Ingredienti per circa 8-10 monoporzioni:
  • 350ml di panna liquida
  • 500 ml di latte di cocco
  • 60g di zucchero di canna di quello scuro e fino
  • 4 fogli di gelatina o in sostituzione 2g di agar-agar

Per la salsa all'ananas: 
  • un ananas fresco
  • 1/2 bicchierino di rhum
  • zucchero di canna q.b.
  • succo di 1 lime.

Per il croccante alle arachidi:
  • 100 gr di arachidi sbucciate e pelate
  • zucchero bianco q.b.
  • succo di lime q.b.

Procedimento:

In una casseruola versare la panna fresca con il latte di cocco, aggiungere lo zucchero e mettere tutto sul fuoco fino a quando non raggiungerà il bollore (fate attenzione perché non deve effettivamente bollire).
Mettere a mollo la colla di pesce i acqua fredda e quando la panna sarà in semi-ebollizione strizzarla e aggiungerla.
Mescolare bene così che la gelatina si sciolga uniformemente.
Preparare gli stampini e riempirli con il composto, coprirli con la pellicola e metterli in frigo per un paio d'ore. 

Prendete l'ananas, privatela della buccia, dei semini neri e del centro legnoso, e riducetela a cubetti regolari.
In una padella o in un wok aggiungete dello zucchero e il succo di lime, quando inizia a caramellarsi aggiungete l'ananas e spadellatela. Dopo qualche minuto aggiungete il rum e fatelo evaporare.
Quando vedete che la salsina si é formata e che l'ananas é ancora a pezzi interi spegnete il fuoco.

Per il croccante fate sciogliere lo zucchero in un padellino con due cucchiai di succo di lime, quando vedete che inizia ad assumere un colore dorato/ambrato aggiungeteci le arachidi e versare il composto su un foglio di carta forno.
Attenzione a non bruciarvi perché il caramello è terribile!
Quando sarà raffreddato tritatelo in un robot da cucina fino a ridurlo ad una granella.
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martedì 1 dicembre 2015

Vellutata di topinambur con calamari scottati al vino

Gente! Manca meno di un mese a Natale!
E io (da brava psicopatica) sto già pensando a cosa mettere nel menú del pranzo più atteso dell'anno!
E siccome le aspettative non devono superare la realtà, non voglio complicarmi la vita con ricette assurdamente complicate o costosissime..
Perchè anche un piatto semplice ma cucinato bene fa la sua figura!

Vi presento un antipasto sfizioso, buonissimo e perché no, diciamo anche un po' ricercato, perché nonostante il topinambur (anche detto carciofo israeliano) sia molto di moda adesso, quasi nessuno che io conosca lo ha mai cucinato!

Quindi vi propongo una ricetta facile, veloce e di grande effetto!

Ah, per chi si volesse informare sulle proprietà benefiche del topinambur clicchi qui!

Ingredienti per 4 persone:
  • una vaschetta di topinambur
  • 200ml di latte intero
  • 200ml di acqua 
  • un tocchetto di burro
  • sale, pepe q.b.
  • un calamaro a testa
  • un bicchiere di vino bianco fermo
  • rosmarino fresco


Procedimento: Sbucciare il topinambur come si farebbe con le patate, tagliarlo a tocchetti e metterlo in acqua e limone così che non si ossidi (diventa nero come i carciofi).
In un pentolino mettete il burro, il latte, l'acqua e i tuberi scolati dall'acqua e fate bollire il tutto per 20-30 minuti circa a fuoco bassissimo fino a quando il topinambur é morbido.
A questo punto frullate il tutto con un frullatore ad immersione, aggiustate di sale e pepe e mettete da parte. 
Pulire i calamari lasciando i ciuffini quasi interi e tagliando a rondelle il resto, prendete una padella antiaderente con un filo d'olio evo e quando é calda scottarci i calamari velocemente, aggiungendo il rosmarino per dare sapore e sfumando col bicchiere di vino. Salare e pepare.
Fate attenzione alla cottura perché i calamari più cuociono più diventano gommosi.
Servite il piatto con la mise en place che più vi sembra adatta, io ho usato una scodella a mo' di zuppetta, ma nulla toglie che potrebbe far parte di un piatto di antipasti misti!

Fatemi sapere se avete provato la ricetta e come vi é sembrata! Un bacio! 
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lunedì 30 novembre 2015

Pollo vietnamita con riso basmati

Durante il mio viaggio nel sud est asiatico mi sono letteralmente innamorata della loro cucina.
Piccante, speziata, aromatica ma al contempo fresca e salutare, ricca di ingredienti strani ma che si sposano divinamente tra loro!
Un giorno decisi di provare a rifare una ricetta che mi era piaciuta molto, e da quel momento é diventata una dei piatti più richiesti di casa..
Considerate che la Marisa (mia nonna) fa SEMPRE il bis!

Ingredienti:
  • Un pollo da 1kg circa fatto a pezzetti e senza pelle
  • una radice di zenzero tritata finemente
  • 3-4 cucchiai di miele di castagno
  • 3 scalogni
  • il succo di 1 lime e mezzo
  • sale, pepe
  • 1 confezione di latte di cocco
  • coriandolo tritato
  • mezzo pacco di riso basmati bollito 



Procedimento: una volta spezzato il pollo in pezzi piccoli (io solitamente lo disosso), mettetelo in una ciotola con gli scalogni tritati, il miele di castagno, lo zenzero tritato sale e pepe. Coprite e lasciate marinare almeno mezzo'ora in frigorifero.
In una casseruola capiente o in una padella dai bordi alti metteteci un filo d'olio di oliva e quando é caldo metteteci il pollo marinato. Il miele di castagno oltre ad avere note amarognole che bilanciano bene la ricetta, consente al pollo di caramellarsi perfettamente e lo scalogno durante la cottura si scioglierà formando una cremina insieme allo zenzero.
Una volta che il pollo sarà bello rosolato e avrà raggiunto un colore ambrato da tutte le parti, versarci il latte di cocco, il succo di lime e un mezzo bicchiere d'acqua (io di solito ci sciaquo la confezione).
Lasciare cuocere per 20 minuti avendo cura di girare la carne ogni tanto onde evitare che si attacchi.
Servire caldo accompagnato dal riso basmati bollito (o cotto al vapore) e guarnire con del coriandolo fresco.

ăn ngon miệng nhé! (buon appetito!)
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Insalata nizzarda tiepida

Questo è un piatto che amo decisamente perché combina tantissimi dei miei ingredienti preferiti in qualcosa di light, gustoso e soprattutto caldo, perché chi ha detto che le insalate devono essere per forza fredde?

chiaramennini

Ingredienti:
  • 2 uova sode (io le cuocio 9-10 minuti da quando bolle l'acqua)
  • una manciata di fagiolini verdi sbollentati ma ancora croccanti
  • cipolla rossa di tropea
  • 2 patate lesse
  • 1 pomodoro medio
  • a piacere aggiungere (io non li ho messi ) del peperone rosso crudo tagliato a listeranno sottili, tonno sott'olio, olive nere.
Per la salsa di accompagnamento:
  • olio evo
  • sale, pepe
  • qualche filetto di acciuga sott'olio o pasta di acciughe
  • pochi capperi dissalati
  • 2 cucchiaini di mostarda di dijone o senape
  • 1 cucc di aceto di vino bianco
Procedimento: Per realizzare la salsa usare un minipimer e frullare le acciughe, i capperi, la mostarda di dijone e il vino bianco, e montare come si farebbe con la maionese aggiungendo l'olio d'oliva a filo.  Aggiustare di sale e pepe.
In una ciotola capiente mettere i pomodori a spicchi, la cipolla tagliata fine, i fagiolini bolliti, le patate lesse tagliate a cubetti e le uova divise in quarti.
Aggiungere il resto degli ingredienti per un'insalata più ricca.
Versarci sopra la finta maionese e girare facendo attenzione a non rompere i componenti cotti.
Servire calda o almeno tiepida accompagnata da crostini di pane.

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