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martedì 15 marzo 2016

Frittelle di riso fiorentine

Ciao a tutti!

Come ormai saprete io traggo la maggior parte delle mie ispirazioni in giro e prevalentemente al supermercato, dove l'altro giorno ho avvistato delle succulente frittelle di riso.

Sono uno dei miei dolci preferiti, ma che faccio di rado a causa dei tempi abbastanza lunghi e del metodo di cottura (sono così buone anche perché sono fritte, eh lo so).





Comunque fatto sta che l'altro giorno decido di comprarne un paio, così per togliermi lo sfizio.. e invece no!
Con mia grande delusione quelle tre frittelle che dovevano togliermi la voglia me la hanno duplicata, triplicata, perché non erano affatto buone e mi hanno lasciato completamente insoddisfatta :(

Quindi ho deciso che era arrivato il momento di farle homemade rispolverando l'infallibile ricetta dal mio libro di Pellegrino Artusi, uno dei pilastri della cucina fine-ottocentesca fiorentina nel suo celebre "La scienza di cucina e l'arte di mangiare bene" del 1891.




Quindi come sempre, bando alle ciance e vediamo come si preparano queste pepite di bontà.

Per circa 30/50 frittelle:

  • 200g di riso da minestre
  • 1lt di latte
  • la scorza intera di un limone (solo la parte gialla)
  • 30g di zucchero
  • 80g di farina
  • 1 bicchierino di rum
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • olio di arachidi o di semi per friggere
  • zucchero bianco semolato q.b.


In una casseruola a bordi alti mettere a cuocere il riso, il latte e la scorsa di limone fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il liquido e si sia ammorbidito.
Lasciare freddare completamente e togliere la buccia di limone.
A questo punto unire lo zucchero e mescolare fino a che non si é amalgamato completamente.
Procedere adesso con le uova e successivamente con la farina e il rum.
Lasciare in frigo il composto per una notte fino a quando non sarà bello sodo.
Adesso il nostro impasto é pronto e possiamo cuocere le nostre frittelle.
Fate scaldare bene l'olio in un pentolino e con due cucchiai formare delle quenelle che adagerete direttamente nell'olio. 
Le frittelle sono cotte quando saranno dorate uniformemente.
Una volta intiepidite rotolatele nello zucchero semolato coprendole completamente.

Et voilá.. le frittelle di riso fiorentine sono pronte!



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mercoledì 2 marzo 2016

Le polpette di nonna Marisa

Ciao a tutti!

A chi non piacciono le polpette?

Ma quelle vere eh, fritte e non in forno, mangiate cosi come fingerfood senza coltello e forchetta, croccanti all'esterno e morbide, succulente e calde all'interno?

Ogni morso sprigiona tutto il sapore degli ingredienti: semplici ma di grande effetto.

E mia nonna, come tutte le nonne che si rispettino, ha fatto delle polpette uno dei suoi cavalli di battaglia.
Era uno dei piatti preferiti di mio nonno P. , e da quando non c'é più si mangiano raramente (colpa anche delle diete perenni che si fanno a casa mia! ahah) , ma quando le fa... un alone magico si estende su tutta la cucina, e devo dire che ogni volta che ne addento una mi fanno tanto effetto "madeleine" in "á la recherche du temps perdu" di Marcel Proust.
Mi riportano indietro a quando ero alta poco più tel tavolo e mi intendevo di impastare e impiastricciare e soprattutto di rubare quelle appena fritte e ancora belle calde.



A bando le ciance comunque, essendo una preparazione non troppo veloce, andiamo a vedere cosa occorre:


Ingredienti per 6 persone:

  • 1,3 kg di macinato scelto di manzo
  • 500g di mollica di pane* (preferibilmente vecchio o del giorno prima)
  • 1 bicchiere di latte o di brodo
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 5 patate bollite
  • 1 carota
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 uova intere
  • 300g di parmigiano reggiano grattugiato
  • pan grattato q.b.
  • olio di semi di girasole per friggere
Procedimento:
  1. Mettere le patate sbucciate a bollire in acqua salata, quando saranno cotte scolarle e schiacciarle bene.
  2. Tritare il sedano, la carota e lo spicchio d'aglio molto finemente e soffriggerli in una pentola con 4 cucchiai d'olio d'oliva. Aggiungere un filo d'acqua e poi la carne macinata e far rosolare tutto bene fino a quando la carne non sarà cotta. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare.
  3. In una ciotola bella capiente mettete la mollica di pane privata della buccia e tagliata a cubetti e versateci il latte così che lo assorba tutto. Aggiustate di sale e di pepe e aggiungete una grattatina di noce moscata se vi piace. Sbatteteci dentro le 4 uova così da amalgamarle bene e successivamente anche le patate schiacciate.
  4. Tritate adesso il prezzemolo finemente e aggiungetelo alla carne che nel frattempo si sarà intiepidita.
  5. A questo punto aggiungete la carne con il trito di odori al composto di pane ammollato/uova/patate, e mescolate bene fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo e aggiungete il parmigiano.
  6. Aggiustate di sale e pepe e poi con l'aiuto di due cucchiai (o le mani) formate delle quenelle, o delle palline che poi passerete nel pangrattato e friggerete nell'olio di semi fino a quando non si sarà formata una bella crostina dorata e succulenta.
Adesso siete pronti per assaggiare le polpette più buone del mondo!

NB: Questo composto é perfetto anche come base per la realizzazione di polpettoni! 

*Il pane può essere sostituito da quello per celiaci, 








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