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martedì 15 marzo 2016

Creamy spring chicken casserole

Ehilà ciao a tutti!

La primavera si avvicina, finalmente!!!

Il sole splende, gli uccellini cinguettano e gli alberi del mio orto iniziano a fiorire!
Oggi ho deciso quindi di fare una ricetta primaverile, e dato che ho visto un sacco di verdura fresca all'ortofrutta mi sono lasciata ispirare!

Quindi oggi cuciniamo il pollo, ma in un modo decisamente diverso, rendendolo più interessante e più fresco, adatto alla primavera!

Questa é una ricetta inglese che mangiavo spesso in Australia, é molto saporita e può essere usata come base per tantissime altre ricette, basta sostituire le verdure!

Un'ulteriore nota a favore di questo piatto é che oltre ad essere buonissimo é anche super facile e veloce.

E allora perché non provarlo?





















Vediamo cosa ci occorre per 4 persone:

  • Un pollo intero da 1200g o se preferite solo le cosce e le anche
  • un mazzetto di cipollati freschi
  • 4 manciate di piselli freschi sgranati (anche surgelati vanno bene)
  • 4 carote
  • 5 patate baby
  • 6 funghi champignon
  • 500ml di brodo di pollo
  • un cucchiaio di senape di dijone 
  • due cucchiai di panna da cucina
  • uno spicchio d'aglio in camicia, sale, pepe
  • origano e prezzemolo freschi


Procedimento:
Spezzare il pollo privandolo della pelle (se siete attenti alla linea, altrimenti lasciatela), aggiustate di sale e di pepe e fatelo rosolare con un filo d'olio e lo spicchio di aglio in camicia in una padella dai bordi alti fino a quando non sarà dorato uniformemente.
Tagliate grossolanamente i cipollotti lasciando la parte verde e aggiungerli al pollo facendoli rosolare e aggiungete da un mestolo di brodo caldo.
Adesso pelate le carote e le patate novelle; tagliate le carote a bastoncini non troppo piccoli e le patate in quarti. Aggiungetele al pollo insieme ad un mestolo di brodo.
Quando le patate saranno a metà cottura aggiungete al tutto i piselli freschi (o congelati) e portate tutto a cottura aggiungendo un altro mestolo di brodo, unite da ultimo gli champignon affettati.




Quando tutto sarà cotto togliete il pollo e mettetelo da parte.
Stemperate i due cucchiai di panna da cucina nel liquido di cottura insieme alla senape di dijone e controllate che sia salato e pepato giusto.
Se il sughetto é troppo liquido potete aggiungere un cucchiaino di amido di mais per addensarlo.
Adesso rimettete il pollo insieme alle verdure e siete pronti per mangiarlo!
Per un tocco ancora più fresco tritate l'origano fresco e il prezzemolo insieme a dell'erba cipollina (la parte verde dei cipollotti va benissimo) e aggiungeteli al piatto.

Buon appetito!



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mercoledì 2 marzo 2016

Straccetti di maiale thai al latte di cocco con riso jasmine

Questa ricetta dai sentori esotici mi riporta in uno dei viaggi a me più caro, ovvero quello nel Sud-est Asiatico, e più precisamente mi riporta in Thailandia.

Il riso Jasmine é un riso a chicco lungo tipico della Thailandia, molto profumato e che non e adatto a cotture prolungate o ad essere risottato, infatti in questa ricetta mi limiterò a cuocerlo tramite il metodo di assorbimento dell'acqua.

Un altro elemento che associo a quelle terre magnifiche é il latte di cocco (e anche l'acqua), perché ne ho bevuto davvero a litri!  Delizioso, rinfrescante e direttamente dal cocco appena aperto é tutta un'altra cosa, e aggiunto ai piatti salati da' veramente una marcia in più al gusto.

Quindi oggi accosterò tutti questi ingredienti in un piatto esotico, buonissimo, che potreste accompagnare con una bella insalata di papaya o con delle verdure saltate!



Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di lonza di maiale a fette
  • 400g di latte di cocco
  • 400g di brodo vegetale (o di pollo, ma va bene anche acqua)
  • 3 cucchiai di olio di cocco (o di semi/vegetale)
  • 1 + 1/2 spicchio d'aglio tritato
  • 1 pezzo non troppo grande di ginger fresco
  • 2 scalogni
  • una manciata di semi di peperoncino (se vi piace ultra piccante)
  • 2 cipollati bianchi freschi
PER LA MARINATURA DEL MAIALE:
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 2 lime
  • 1 cucchiaio di salsa teriyaki (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa tamari (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa oyster
  • 1 cucchiaio di salsa di pesce (fish sauce)
  • 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di aceto di riso
PER IL RISO:
  • 250g di riso jasmine
  • 350ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
Procedimento:
  1. In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti per la marinata insieme.
  2. Tagliate le fette di lonza a striscioline non troppo sottili e ricopriteli con la marinata.
  3. In una pentola a bordi medi aggiungete l'aglio tritato insieme allo scalogno a fettine sottili e il ginger sbucciato e tritato anch'esso. Quando inizia a rosolare aggiungete il peperoncino e lasciate cuocere a fuoco medio per 4/5 minuti fino a quando lo scalogno non sarà morbido. A questo punto aggiungeteci il maiale a striscioline e fate rosolare bene così che tutti gli odori si mescolino e quando il maiale sarà quasi cotto ricoprire il tutto con il latte di cocco e il brodo, e lasciare andare a fuoco medio per un 'ora circa fino a quando la carne non sarà morbidissima. Se vi accorgete che il liquido si asciuga troppo e la carne non é ancora morbida continuate la cottura aggiungendo un po' di acqua.
  4. Nel frattempo che la carne cuoce prendiamo una pentola e ci mettiamo il riso insieme all'acqua fredda e un pizzico di sale, e mettiamo tutto sul fuoco. Quando tutto inizia a bollire abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo che il riso assorba tutta l'acqua (ci vogliono circa 10 minuti) e che giunga a cottura perfetta da solo. In questo modo non c'é bisogno ne' di scolarlo o ne' di sciacquarlo, é subito pronto da mangiare!
  5. Adesso tritate i cipollotti freschi e spargeteli sopra i vostri succulenti, cremosi, saporiti straccetti di maiale, accompagnando il tutto con il vostro profumatissimo riso.
BUON APPETITO!   ทานให้อร่อย




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martedì 5 gennaio 2016

Pappardelle all'anatra

Cari amici e amiche oggi propongo una ricetta tradizionale da leccarsi i baffi!
Rullo di tamburi, ladies and gentlemen... sua maestà: il ragout d'anatra.
Non c'é introduzione che regga per questa delizia del palato, rustica, ruvida, avvolgente e che conquisterà tutti i vostri ospiti!
Quindi veniamo al sodo... Ricetta.



Ingredienti per 3/4 kg di sugo:
  • 2 anatre mute alle quali io personalmente ho disossato il petto e ho tolto le cosce, sovraccosce ed ali, usando le carcasse toraciche e i colli per fare un brodo con il quale bagnare il sugo durante la cottura.
  • 3 carote tritate
  • 3 coste di sedano tritate
  • 2 scalogni e 1/2 cipolla dorata
  • un bouquet di odori come timo, salvia, alloro, rosmarino legato così da non disperdere le foglie in cottura
  • 1/2 bicchiere di vino bianco o rosso
  • una bottiglia di passata di pomodoro di ottima qualità
  • un barattolo di triplo concentrato
  • 3 lt di brodo d'anatra
  • pappardelle all'uovo di buona fattura

Procedimento: 

Rosolate le cosce, le sovracosce e le ali delle anatre in una casseruola con l'olio, una volta belle dorate copritele fino a meta di brodo e lasciatele cuocere per un'ora fino a quando la carne si staccherà dall'osso.
Private i petti della pelle e in una pentola fonda mettete a rosolare gli odori tritati. 
Una volta che gli odori saranno appassiti aggiungete il petto tagliato a cubetti e fatelo rosolare uniformemente.
A questo punto unite un mestolo di brodo e la carne delle cosce, delle anche e delle ali sfilacciate e privata della pelle.
Adesso aggiungete mezza bottiglia di passata di pomodoro, tre bei cucchiai di triplo concentrato (dipende quanto la volete rossa) e ancora brodo fino a coprire bene la carne.
Aggiungete il bouquet di odori.
Lasciate cuocere a fuoco lento per 3-4 ore aggiungendo il brodo di tanto in tanto quando vedete che si asciuga troppo.
Quando il sugo é pronto la carne deve essere tenera da sciogliersi in bocca.

Nota: Io avendo salato il brodo non ho avuto bisogno di aggiustare di sale il sugo, ma se preferite potete fare anche il contrario.
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lunedì 30 novembre 2015

Pollo vietnamita con riso basmati

Durante il mio viaggio nel sud est asiatico mi sono letteralmente innamorata della loro cucina.
Piccante, speziata, aromatica ma al contempo fresca e salutare, ricca di ingredienti strani ma che si sposano divinamente tra loro!
Un giorno decisi di provare a rifare una ricetta che mi era piaciuta molto, e da quel momento é diventata una dei piatti più richiesti di casa..
Considerate che la Marisa (mia nonna) fa SEMPRE il bis!

Ingredienti:
  • Un pollo da 1kg circa fatto a pezzetti e senza pelle
  • una radice di zenzero tritata finemente
  • 3-4 cucchiai di miele di castagno
  • 3 scalogni
  • il succo di 1 lime e mezzo
  • sale, pepe
  • 1 confezione di latte di cocco
  • coriandolo tritato
  • mezzo pacco di riso basmati bollito 



Procedimento: una volta spezzato il pollo in pezzi piccoli (io solitamente lo disosso), mettetelo in una ciotola con gli scalogni tritati, il miele di castagno, lo zenzero tritato sale e pepe. Coprite e lasciate marinare almeno mezzo'ora in frigorifero.
In una casseruola capiente o in una padella dai bordi alti metteteci un filo d'olio di oliva e quando é caldo metteteci il pollo marinato. Il miele di castagno oltre ad avere note amarognole che bilanciano bene la ricetta, consente al pollo di caramellarsi perfettamente e lo scalogno durante la cottura si scioglierà formando una cremina insieme allo zenzero.
Una volta che il pollo sarà bello rosolato e avrà raggiunto un colore ambrato da tutte le parti, versarci il latte di cocco, il succo di lime e un mezzo bicchiere d'acqua (io di solito ci sciaquo la confezione).
Lasciare cuocere per 20 minuti avendo cura di girare la carne ogni tanto onde evitare che si attacchi.
Servire caldo accompagnato dal riso basmati bollito (o cotto al vapore) e guarnire con del coriandolo fresco.

ăn ngon miệng nhé! (buon appetito!)
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venerdì 27 novembre 2015

Rolle' di tacchino con spinaci e ratatouille di verdure

Questa ricetta mi ricorda molto mio nonno Gino.
Non per un motivo in particolare, se non per il semplice fatto che quando faccio un rollè ripieno mi vengono sempre in mente i suoi, i più buoni, i più saporiti, i più gustosi che io abbia mai mangiato.
Sicuramente l'arte del suo lavoro in cucina lo guidava senza mai sbagliare un colpo (aveva un negozio che al giorno d'oggi non si trova più, una "polleria", e da bravo "pollaiolo" era un maestro in campo di preparazione di arrosti e di disossatura).
Insomma, quando mi accingo a preparare un arrosto penso sempre a come sarebbe piaciuto a lui e come lo avrebbe fatto lui, vecchio buongustaio, e cerco sempre di emularlo un po'.

Quindi oggi non ci scostiamo troppo dalla tradizione.

Sto ascoltando: Chet Faker, "Thinking in textures".

Ingredienti:
  • 1/2 Fesa di tacchino fatta aprire a libro dal macellaio e assottigliata con il batticarne
  • 4 uova
  • una manciata di spinacini 
  • prosciutto cotto
  • formaggio filante
  • sale, pepe q.b
  • olio extravergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • verdure miste per la ratatouille 
(io ho usato carote, zucchine, zucca, peperoni, patate e cipolle rosse)

Preparazione:  prendere la fesa di tacchino e metterla tra due strati di carta da forno così da poterla battere col batticarne senza che si rompa, salarla e peparla a piacere.
In una padella grande e antiaderente preparare la frittatina sottile sbattendo 4 uova, salandole e pepandole, aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato a piacere e gli spinaci.
A questo punto disponete la frittata sopra la carne di tacchino, poi ci adagiate il formaggio filante a fette (io ho usato le sottilette perché piacciono tanto a casa mia, ma potete usare provola, marzolino, o qualsiasi altro formaggio poco stagionato) e in seguito le fette di prosciutto cotto.
Adesso arriva il bello! Cercate di arrotolare uniformemente così da avere un salsicciotto bello paffuto e inseritelo nella rete da macellaio o se ne siete capaci legatelo con lo spago.
In una padella scaldate un filo d'olio con della salvia, del rosmarino e uno spicchio d'aglio in camicia e procedete con la rosolatura della carne (la celeberrima reazione di maillard).
Sfumare con il vino bianco.


Quando l'avrete rosolata bene da tutti i lati, adagiatela in una teglia con le verdure che avete tagliato a tocchi medi e cospargete il tutto con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Io le verdure le salo solitamente a metà cottura con del sale grosso.
Cuocete il tutto a 180'C per 45-55 minuti , fino a quando le verdure saranno morbide e siate fedeli alla prova dello stecchino: se bucate la carne di tacchino fino al centro e non uscirà più acqua, vorrà dire che la carne sarà cotta uniformamente.


Se volete una salsa di accompagnamento potete fare una salsa gravy, ma non credo che ce ne sia bisogno.
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