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domenica 27 marzo 2016

Cheesecake sfumata ai mirtilli

Buona Pasqua a tutti!

Alzi la mano chi ama i mirtilli e non sa dire di no ad una fetta di cheesecake!

Questo dolce é veramente un classico soprattutto con l'avvento della bella stagione.
Quella che vi propongo io oggi é la versione senza cottura, ed é anche super, SUPER cremosa!

Poi che dire, mi sono divertita giocando con i colori e ho deciso di farla sfumata, partendo da una base rosa fino ad arrivare al bianco.

Come si fa?
Siete curiosi?
Allora andiamo a fare la spesa e mettiamoci a lavoro!






Per una cheesecake di 22cm di diametro e con 3 strati di colori servoso:

  • una tazza di mirtilli surgelati
  • 5 cucchiai di zucchero
  • il succo di 1/2 limone


Per la base:

  • 250g di digestive o marie oro saiwa
  • 130g burro salato
  • 1 cucchiaio di zucchero


Per la crema:

  • 250g di philadelphia o formaggio spalmabile
  • 350g di mascarpone 
  • 125ml di panna liquida
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 14g colla di pesce
  • 8 cucchiai di zucchero
  • mirtilli freschi per decorare
  • succo di 1/2 limone







Procedimento:

Frantumate i biscotti riducendoli in polvere e impastarli con il burro fuso e il cucchiaino di zucchero per la base, rivestite il fondo di una tortiera a cerniera con abbondante carta da forno (se esce dai lati sarà più semplice sformarla una volta pronta), e pressate il composto di burro e biscotti fino a formare una base compatta e più omogenea possibile.
Adesso prendete i mirtilli surgelati, mescolateli bene con i 5 cucchiai di zucchero e il succo di 1/2 limone e passateli nel microonde alla massima potenza per 2 minuti.
Adesso ammollate la colla di pesce in acqua fredda, strizzatela bene e scioglietela nel microonde con metà della panna liquida.
In una boule con l'aiuto delle fruste elettriche sbattete il formaggio spalmabile con il mascarpone e lo zucchero, aggiungete poi lo yogurt, il latte, la panna e il succo di limone, e anche l'altra panna con la colla di pesce, avendo cura di mescolare tutto molto bene.
Adesso dividete il composto in tre boules separate: nella prima ci mettete tutti i mirtilli passati nel microonde con METÀ del liquido che vi é rimasto, e con questo farete il primo strato della cheesecake.
Adesso passate al 2 strato: nella seconda boule mescolate la base della cheesecake con il rimanente liquido dei mirtilli, e andate a fare il secondo strato, che sarà di un rosa più chiaro rispetto al primo strato.
Per il terzo strato non avrete bisogno di niente, io l'ho semplicemente spalmato sopra il secondo e l'ho nappato con il liquido dei mirtilli che mi era avanzato, l'ho cosparso di mirtilli freschi e l'ho fatto riposare in frigo per almeno 2 ore lasciando alla gelatina il tempo di rapprendersi.

Qualche consiglio in più:

1) Se volete gli strati non sfumati ma separati nettamente dai colori, dosate lo sciroppo dei mirtilli a vostro piacimento, e tra uno strato e l'altro é importante passare la torta in frigo per almeno 10 minuti.

2) Per staccare bene la cheesecake dai bordi della teglia prendete coltello a lama liscia (o una spatola)  e passatelo sotto l'acqua corrente calda. Aiutatevi con quello senza asciugarlo. La vostra cheesecake si staccherà perfettamente dai bordi e sarà bella lucida.




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giovedì 24 marzo 2016

Torta di pesche sciroppate con lamelle di mandorle tostate

Ciao a tutti!

Alla mia cara nonna M. piacciono molto le torte di frutta, sopratutto quelle rovesciate e anche le tartes latin, e mossa dalla sua voglia di dolci (di cui é sempre stata ghiotta!) mi sono proposta nel farle una torta con della frutta sciroppata.

Dato che la torta all'ananas mi sembrava troppo scontata, il mio occhio si é fermato su un bel barattolo di pesche, quelle denocciolate e divise a metà.

Dolci, succose, buonissime, ho deciso di accostarle con delle lamelle di mandorle tostate, che con le pesche ed il caramello secondo me vanno proprio a nozze.



Ecco cosa ci serve per realizzare questa semplicissima torta;

Ingredienti:

  • 250g di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 3 uova intere
  • 160g di burro
  • 400g di pesche sciroppate
  • 80g di sciroppo delle pesche 
  • 100g di zucchero
  • 20g di rum
  • 80g zucchero di canna
  • 1 noce di burro
  • 2 cucchiai di acqua



Procedimento:

Per realizzare questa torta dobbiamo iniziare preparando il caramello: in un pentolino mettere gli 80g di zucchero di canna con l'acqua e la noce di burro e portare ad ebollizione.
Rivestire il fondo e i bordi della tortiera con carta da forno avendo cura di non lasciare nessuno spazio. Una volta che il caramello e pronto, rovesciarlo sul fondo della tortiera e disporci le pesche come più ci piacciono: a spicchi, a raggiera, intere, avendo comunque cura di coprire tutta la superficie del fondo della torta.
Adesso partiamo con l'impasto: fate sciogliere il burro e aggiungetelo in una ciotola insieme alle uova e allo zucchero, sbattendo bene con le fruste elettriche così che il composto diventi chiaro e spumoso. Adesso aggiungete lo sciroppo delle pesche e il rum.
Aggiungete successivamente la farina setacciata in più volte, insieme al lievito
Versate l'impasto che avrete ottenuto nella tortiera andando a coprire uniformemente le pesche e cuocere a 180'C per 30 minuti circa, avendo cura di fare la prova dello stecchino.
Tenete comunque di conto che grazie all'apporto delle pesche questa torta é di per se' molto umida, quindi fate attenzione a non stracuocerla, 
Una volta sfornata la torta non rimane che tostare le lamelle di mandorle e distribuirle uniformemente sulla superficie.







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venerdì 18 marzo 2016

Soufflé al cioccolato dal cuore morbido

Ciao a tutti!

Io personalmente ho sempre ODIATO i soufflé, senza nessun motivo particolare se non fosse che non mi venivano mai!
Finivo sempre con il ritrovarmi dei soufflé che un minuto prima erano BELLISSIMI e il minuto dopo SGONFISSIMI, sporcando mezza cucina e restando immancabilmente delusa.

POI c'é stata la svolta, come in tutte le cose.
Come quando non mi piaceva il fegato e adesso ne mangerei a chili. Ma questa é un altra storia.

Questa é la storia di un soufflé al cioccolato, così buono, ma così buono che non é possibile descriverlo, bisogna provarlo!




Ho fatto personalmente degli aggiustamenti partendo da una ricetta buona ma che non mi convinceva in quanto a sapore... e adesso posso finalmente dire che sono PERFETTI.

Quindi dopo 30294857690029888377 prove, posso dirvi orgogliosamente che questa é la MIA ricetta INFALLIBILE.

Si lo so, chi si loda si imbroda, ma provare per credere! ;)
ps: Ho diviso anche la ricetta in fasi, così é ancora più semplice da seguire!




Ingredienti per 3/4 ramequins :

  • 35g di burro 
  • 35g farina per pane (va bene anche la 00)
  • 3g di sale
  • 100ml di latte
  • 100g zucchero bianco
  • 135g cioccolato fondente al 70% (io ho usato quello buonissimo della Slitti)
  • 70g di tuorli d'uovo (circa 3/4)
  • 115g di albumi d'uovo
  • 35g di zucchero per la meringa
  • extra burro e zucchero per le ramequins 
Procedimento: 
  1. Preriscaldate il forno a 190'C statico, imburrate le vostre ramequins e cospargetele uniformemente di zucchero come fareste con una tortiera normale e della farina.
  2. In un pentolino fate il roux: sciogliete il burro con il sale e aggiungete in un sol colpo la farina e continuate a cuocere fino a quando il composto diventerà una palletta che si stacca da solo dai bordi e assume un colore bianco. Nel frattempo scaldate anche il latte con lo zucchero fino a quando non raggiunge il bollore.
  3. Adesso versate piano piano il latte con lo zucchero bollenti nella palletta di roux e mescolate tutto bene con una frusta tenendo tutto sempre sul fuoco fino a quando il composto non diventa denso e quasi colloso (praticamente deve diventare della consistenza un po' più densa rispetto a una crema pasticciera).
  4. Adesso aggiungi il cioccolato spezzettato al composto precedente assicurandoti che si sciolga bene e lascia intiepidire.
  5. Ora aggiungi i tuorli procedendo uno alla volta e assicurandoti che siano incorporati perfettamente.
  6. In una ciotola a parte montare gli albumi con 35g extra di zucchero fino a quando togliendo la frusta non si forma come una "ciuffo" di meringa.
  7. Adesso incorporate delicatamente la meringa al composto precedente e riempite le vostre ciotoline fino quasi all'orlo, avendo cura di non sporcarle.
  8. Adesso si procede alla cottura: niente bain-marie per questa ricetta! Grandioso, no? Vi basterà infornare il tutto per 15 minuti (se volete un tortino dal cuore morbido), 17 (se li volete come i miei) o 19 minuti se li volete ben cotti.
Questi soufflé sono eccezionali anche da soli, ma se avete la possibilità accompagnate queste delizie  con della crema inglese o con del gelato alla vaniglia.

Una vera e propria GODURIA.




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martedì 15 marzo 2016

Creamy spring chicken casserole

Ehilà ciao a tutti!

La primavera si avvicina, finalmente!!!

Il sole splende, gli uccellini cinguettano e gli alberi del mio orto iniziano a fiorire!
Oggi ho deciso quindi di fare una ricetta primaverile, e dato che ho visto un sacco di verdura fresca all'ortofrutta mi sono lasciata ispirare!

Quindi oggi cuciniamo il pollo, ma in un modo decisamente diverso, rendendolo più interessante e più fresco, adatto alla primavera!

Questa é una ricetta inglese che mangiavo spesso in Australia, é molto saporita e può essere usata come base per tantissime altre ricette, basta sostituire le verdure!

Un'ulteriore nota a favore di questo piatto é che oltre ad essere buonissimo é anche super facile e veloce.

E allora perché non provarlo?





















Vediamo cosa ci occorre per 4 persone:

  • Un pollo intero da 1200g o se preferite solo le cosce e le anche
  • un mazzetto di cipollati freschi
  • 4 manciate di piselli freschi sgranati (anche surgelati vanno bene)
  • 4 carote
  • 5 patate baby
  • 6 funghi champignon
  • 500ml di brodo di pollo
  • un cucchiaio di senape di dijone 
  • due cucchiai di panna da cucina
  • uno spicchio d'aglio in camicia, sale, pepe
  • origano e prezzemolo freschi


Procedimento:
Spezzare il pollo privandolo della pelle (se siete attenti alla linea, altrimenti lasciatela), aggiustate di sale e di pepe e fatelo rosolare con un filo d'olio e lo spicchio di aglio in camicia in una padella dai bordi alti fino a quando non sarà dorato uniformemente.
Tagliate grossolanamente i cipollotti lasciando la parte verde e aggiungerli al pollo facendoli rosolare e aggiungete da un mestolo di brodo caldo.
Adesso pelate le carote e le patate novelle; tagliate le carote a bastoncini non troppo piccoli e le patate in quarti. Aggiungetele al pollo insieme ad un mestolo di brodo.
Quando le patate saranno a metà cottura aggiungete al tutto i piselli freschi (o congelati) e portate tutto a cottura aggiungendo un altro mestolo di brodo, unite da ultimo gli champignon affettati.




Quando tutto sarà cotto togliete il pollo e mettetelo da parte.
Stemperate i due cucchiai di panna da cucina nel liquido di cottura insieme alla senape di dijone e controllate che sia salato e pepato giusto.
Se il sughetto é troppo liquido potete aggiungere un cucchiaino di amido di mais per addensarlo.
Adesso rimettete il pollo insieme alle verdure e siete pronti per mangiarlo!
Per un tocco ancora più fresco tritate l'origano fresco e il prezzemolo insieme a dell'erba cipollina (la parte verde dei cipollotti va benissimo) e aggiungeteli al piatto.

Buon appetito!



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mercoledì 2 marzo 2016

Straccetti di maiale thai al latte di cocco con riso jasmine

Questa ricetta dai sentori esotici mi riporta in uno dei viaggi a me più caro, ovvero quello nel Sud-est Asiatico, e più precisamente mi riporta in Thailandia.

Il riso Jasmine é un riso a chicco lungo tipico della Thailandia, molto profumato e che non e adatto a cotture prolungate o ad essere risottato, infatti in questa ricetta mi limiterò a cuocerlo tramite il metodo di assorbimento dell'acqua.

Un altro elemento che associo a quelle terre magnifiche é il latte di cocco (e anche l'acqua), perché ne ho bevuto davvero a litri!  Delizioso, rinfrescante e direttamente dal cocco appena aperto é tutta un'altra cosa, e aggiunto ai piatti salati da' veramente una marcia in più al gusto.

Quindi oggi accosterò tutti questi ingredienti in un piatto esotico, buonissimo, che potreste accompagnare con una bella insalata di papaya o con delle verdure saltate!



Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di lonza di maiale a fette
  • 400g di latte di cocco
  • 400g di brodo vegetale (o di pollo, ma va bene anche acqua)
  • 3 cucchiai di olio di cocco (o di semi/vegetale)
  • 1 + 1/2 spicchio d'aglio tritato
  • 1 pezzo non troppo grande di ginger fresco
  • 2 scalogni
  • una manciata di semi di peperoncino (se vi piace ultra piccante)
  • 2 cipollati bianchi freschi
PER LA MARINATURA DEL MAIALE:
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 2 lime
  • 1 cucchiaio di salsa teriyaki (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa tamari (opzionale)
  • 1 cucchiaio di salsa oyster
  • 1 cucchiaio di salsa di pesce (fish sauce)
  • 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di aceto di riso
PER IL RISO:
  • 250g di riso jasmine
  • 350ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
Procedimento:
  1. In una ciotolina mescolate tutti gli ingredienti per la marinata insieme.
  2. Tagliate le fette di lonza a striscioline non troppo sottili e ricopriteli con la marinata.
  3. In una pentola a bordi medi aggiungete l'aglio tritato insieme allo scalogno a fettine sottili e il ginger sbucciato e tritato anch'esso. Quando inizia a rosolare aggiungete il peperoncino e lasciate cuocere a fuoco medio per 4/5 minuti fino a quando lo scalogno non sarà morbido. A questo punto aggiungeteci il maiale a striscioline e fate rosolare bene così che tutti gli odori si mescolino e quando il maiale sarà quasi cotto ricoprire il tutto con il latte di cocco e il brodo, e lasciare andare a fuoco medio per un 'ora circa fino a quando la carne non sarà morbidissima. Se vi accorgete che il liquido si asciuga troppo e la carne non é ancora morbida continuate la cottura aggiungendo un po' di acqua.
  4. Nel frattempo che la carne cuoce prendiamo una pentola e ci mettiamo il riso insieme all'acqua fredda e un pizzico di sale, e mettiamo tutto sul fuoco. Quando tutto inizia a bollire abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo che il riso assorba tutta l'acqua (ci vogliono circa 10 minuti) e che giunga a cottura perfetta da solo. In questo modo non c'é bisogno ne' di scolarlo o ne' di sciacquarlo, é subito pronto da mangiare!
  5. Adesso tritate i cipollotti freschi e spargeteli sopra i vostri succulenti, cremosi, saporiti straccetti di maiale, accompagnando il tutto con il vostro profumatissimo riso.
BUON APPETITO!   ทานให้อร่อย




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Le polpette di nonna Marisa

Ciao a tutti!

A chi non piacciono le polpette?

Ma quelle vere eh, fritte e non in forno, mangiate cosi come fingerfood senza coltello e forchetta, croccanti all'esterno e morbide, succulente e calde all'interno?

Ogni morso sprigiona tutto il sapore degli ingredienti: semplici ma di grande effetto.

E mia nonna, come tutte le nonne che si rispettino, ha fatto delle polpette uno dei suoi cavalli di battaglia.
Era uno dei piatti preferiti di mio nonno P. , e da quando non c'é più si mangiano raramente (colpa anche delle diete perenni che si fanno a casa mia! ahah) , ma quando le fa... un alone magico si estende su tutta la cucina, e devo dire che ogni volta che ne addento una mi fanno tanto effetto "madeleine" in "á la recherche du temps perdu" di Marcel Proust.
Mi riportano indietro a quando ero alta poco più tel tavolo e mi intendevo di impastare e impiastricciare e soprattutto di rubare quelle appena fritte e ancora belle calde.



A bando le ciance comunque, essendo una preparazione non troppo veloce, andiamo a vedere cosa occorre:


Ingredienti per 6 persone:

  • 1,3 kg di macinato scelto di manzo
  • 500g di mollica di pane* (preferibilmente vecchio o del giorno prima)
  • 1 bicchiere di latte o di brodo
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 5 patate bollite
  • 1 carota
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 uova intere
  • 300g di parmigiano reggiano grattugiato
  • pan grattato q.b.
  • olio di semi di girasole per friggere
Procedimento:
  1. Mettere le patate sbucciate a bollire in acqua salata, quando saranno cotte scolarle e schiacciarle bene.
  2. Tritare il sedano, la carota e lo spicchio d'aglio molto finemente e soffriggerli in una pentola con 4 cucchiai d'olio d'oliva. Aggiungere un filo d'acqua e poi la carne macinata e far rosolare tutto bene fino a quando la carne non sarà cotta. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare.
  3. In una ciotola bella capiente mettete la mollica di pane privata della buccia e tagliata a cubetti e versateci il latte così che lo assorba tutto. Aggiustate di sale e di pepe e aggiungete una grattatina di noce moscata se vi piace. Sbatteteci dentro le 4 uova così da amalgamarle bene e successivamente anche le patate schiacciate.
  4. Tritate adesso il prezzemolo finemente e aggiungetelo alla carne che nel frattempo si sarà intiepidita.
  5. A questo punto aggiungete la carne con il trito di odori al composto di pane ammollato/uova/patate, e mescolate bene fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo e aggiungete il parmigiano.
  6. Aggiustate di sale e pepe e poi con l'aiuto di due cucchiai (o le mani) formate delle quenelle, o delle palline che poi passerete nel pangrattato e friggerete nell'olio di semi fino a quando non si sarà formata una bella crostina dorata e succulenta.
Adesso siete pronti per assaggiare le polpette più buone del mondo!

NB: Questo composto é perfetto anche come base per la realizzazione di polpettoni! 

*Il pane può essere sostituito da quello per celiaci, 








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giovedì 25 febbraio 2016

Torta di mele gluten free

Mamma mia la torta di mele... uno dei dolci che più amo e che più ricollego all'infanzia.

Ne ho provate tante di varianti e tra le mie preferite in assoluto adesso c'é anche questa ricetta che ho messo a punto per il mio cuginetto che é celiaco, quindi ho usato la farina di riso.

Il risultato é una torta molto profumata, delicata e sofficissima, che davvero conquisterà celiaci e non!


Ecco gli ingredienti per una torta di 22cm di diametro:

  • 200g di farina di riso (sostituibile con 140g di farina riso e 60g di fecola di patate)
  • 3 mele renette mature
  • 100g di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 vasetto di yoghurt bianco
  • 1 limone
  • 3 uova
  • 60g di burro o olio di riso
  • zucchero a velo

Procedimento:

Preriscaldare il forno in modalità statica a 200'C.
Sbucciare 2 mele ed affettarle a fettine sottili e poi di nuovo a meta, irrorandole con il succo di limone così che non si ossidino. La terza mela sbucciatela e affettatela a spicchi sottili così ad usarla come decorazione.
In una terrina sbattere le uova con lo zucchero*, aggiungendo lo yogurt, il burro (o l'olio) la farina di riso setacciata con il bicarbonato e il lievito. Aggiungere la scorza grattugiata del limone.
Imburrare la teglia e infarinarla.
Aggiungere le mele a pezzettini all'impasto e versarlo nella teglia, disponendo le fette della terza mela a raggiera, irrorandole con il succo di limone e cospargendole generosamente con lo zucchero semolato.
Infornare la torta a 200'C per i primi 5 minuti, poi abbassando a 170 per altri 45 minuti.
Far freddare la torta nella teglia prima di sformarla e cospargerla con lo zucchero a velo.

*se le mele sono molto mature vanno bene 100g, se sono acerbe potete aumentare a 140g.






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venerdì 19 febbraio 2016

Torta VEGAN al cioccolato

Devo ammettere che quando mi hanno chiesto la realizzazione di una torta vegana sono andata nel panico: chi ne aveva mai fatta una?!

L'idea di aggiungere una sezione vegan/salutistica nel blog (appena scoprirò come fare, dannata tecnologia!) mi aveva stuzzicata da un po' di tempo ma in mancanza di ricette e soprattutto di prove mi era risultato un po' difficile.

Adesso ho l'occasione di inaugurarla con la torta al cioccolato PIU BUONA DI SEMPRE.



E non sto scherzando.
Non contiene nessun tipo di proteina animale o derivati (quindi bando alle uova, al mio amato burro, al latte ecc).
Nonostante questo, la resa del gusto é massima: é ricca, cioccolatosa, leggera emsi scioglie in bocca, facendo anche scivolare via anche tutti i sensi di colpa. 

E se non ci credete che sia così buona, fatela.

Mi ringrazierete dopo.

Ingredienti per una torta da 22cm di diametro:
  • 275g di farina 00 
  • 100g di cacao amaro
  • 300g di zucchero di canna
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale
  • 300g di olio di semi di girasole o riso
  • 2 cucchiaini di aceto di mele
  • 1 baccello di vaniglia
  • 450ml di latte di cocco
Per la glassa al cacao:
  • 200g di cioccolato fondente vegan
  • Latte di riso/soia/cocco/mandorla q.b.
  • 1 cucchiaio di margarina o olio vegetale
  • frutti di bosco per decorare


Procedimento: 

Preriscaldate il forno a 160'C e foderate con la carta forno una teglia di 22cm.
In una ciotola setacciate bene tutti gli ingredienti secchi (farina, cacao, lievito, bicarbonato, sale, zucchero).
In un altra ciotola mischiate invece quelli umidi: latte di cocco, olio, aceto, vaniglia e mischiateli delicatamente a quelli secchi.
Versate il composto nella tortiera (assaggiatelo, é buonissimo vero?) e infornate per 40/50 minuti a forno statico.
Nel frattempo che la torta cuoce facciamo la glassa vegan al cioccolato fondente : a bagnomaria sciogliere 100g di cioccolato fondente vegan con un pó di latte montando tutto con una frusta a mano. Quando saranno ben amalgamati aggiungere la margarina a freddo e continuare a montare. 
La consistenza non deve essere troppo liquida.
La torta sarà cotta quando infilandoci uno stecchino verrá fuori quasi pulito.
Fate raffreddare completamente e una volta sformata ricopritela di glassa al cioccolato.

Un peccato di gola senza rimorsi!




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martedì 16 febbraio 2016

Muffins ai frutti di bosco

Ciao a tutti!

Stamattina "rufolando" nel frigo mi sono accorta che avevo ancora dei frutti di bosco avanzati dalla mia ultima millefoglie e mi si é subito accesa una lampadina: MUFFINS!




Quando ero in Australia ero solita farli spesso, un po' perché questi dolcetti sono molto popolari nella cultura inglese e un po' perché erano la colazione perfetta da fare con una tazza di cappuccino take away camminando per strada mentre andavo a lavoro.
Non riuscendo a ricordarmi le quantità a mente é quindi scattato il toto-ricetta, girovagando come una pazza per casa rovistando in ogni anfratto dove potevo aver nascosto la mia ultimate secret muffin recipe - ovvero la mia ricetta a prova di bomba.
E poi l'ho trovata!
Questa ricetta é davvero infallibile e se seguirete i miei consigli vi verranno sempre del kick-ass muffins - dei muffins da paura e in pochissimo tempo!
Tra l'altro é anche molto versatile perché si tratta della ricetta dolce di base, alla quale potrete aggiungere (con un paio di accorgimenti in più) qualsiasi ingrediente, come la frutta, la cioccolata o la frutta secca.

Bene, vediamo di cosa abbiamo bisogno.


Ingredienti per 12 muffins: 

  • 240g di farina 00 (2 cups)
  • 90g di zucchero semolato (3/4 cup)
  • 12.5g di lievito (2 1/2 tsp)
  • 1g di sale (1/4 tsp)
  • 1.5g di bicarbonato di sodio (1/4 tsp)
  • 240ml di latte (1 cup)
  • 2 uova grandi
  • essenza di vaniglia o una bacca
  • 250ml di olio di riso o vegetale
  • 350g di frutti di bosco freschi o surgelati
Procedimento:

Preriscaldate il forno a 200'C non ventilato.
Per questa ricetta avrete bisogno solo di due ciotole e di due teglie da 6 muffins.
Nella ciotola più grande mischiate tutti gli ingredienti secchi : farina, lievito, zucchero, bicarbonato di sodio, sale.
In quella più piccola sbattete le uova con il latte, l'olio e l'essenza di vaniglia.
Una volta fatto versate gli ingredienti umidi in quelli secchi tutti in una volta e girate il tutto AL MASSIMO 15 VOLTE. 
Adesso aggiungete i frutti di bosco spolverati di farina e mischiate velocemente facendo attenzione a non romperli.
Versate l'impasto dentro le teglie da muffins fino quasi all'orlo dei pirottini, cospargete la superficie dei vosti muffins con un po' di zucchero di canna (siate pure generosi!) e infornate il tutto a 200'C per 15/20 minuti facendo la prova dello stuzzicadenti.


CONSIGLIO N'1: È molto importante non mischiare troppo e non vi preoccupate se tutti gli ingredienti non sembrano amalgamati perché se lo sono troppo il muffii farà fatica a lievitare e la texture risulterà troppo compatta e per niente morbida.
CONSIGLIO N'2: se usate la frutta fresca o comunque ingredienti che tendono a depositarsi sul fondo prima di aggiungerli alla pastella passateli nella farina.
CONSIGLIO N'3: Io uso l'olio vegetale al posto del burro perché oltre ad essere meno calorico secondo mantiene i muffins molto più morbidi e umidi.

Adesso potete sbizzarrirvi creando tutte le combinazioni che volete adattandole ai vostri gusti!



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lunedì 15 febbraio 2016

Zuppa di farro invernale


"O MANGIA' QUESTA MINESTRA, O SARTA' DALLA FINESTRA" 






La zuppa di farro è un primo piatto tradizionale garfagnino molto ricco e dal sapore rotondo che si presta ad essere consumato durante tutta la stagione fredda. 
Questa zuppa é ottima servita con un filo di buon olio extravergine di oliva a crudo che esalta il profumo delle verdure e rende il piatto completo. 
Per la sua corposità è bene servire la zuppa di farro ben calda  e può essere un ottimo piatto unico per chi vuole mantenersi in linea mantenendo tutto il gusto e il calore che questo piatto può regalare.







Curiosità:   Il farro è un cereale antichissimo, capostipite della maggior parte del frumento che conosciamo oggi. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi: sappiano che già nel 7000 a.c. veniva coltivato e consumato dai Babilonesi. 
Il farro della Garfagnana (una zona nella provincia di Lucca) ha ottime proprietà nutritive ed è ricco di fibre e di amido e nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) e deve essere rigorosamente coltivato senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici, diserbanti e fitofarmaci. 

Il farro è poco calorico, contiene carboidrati e una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamina B. Quello integrale (non perlato) è particolarmente ricco di fibre ed è perciò un buon coadiuvante della funzione intestinale. più digeribile rispetto al grano duro e al grano tenero, contiene, tuttavia, glutine e non è quindi adatto ai celiaci.





Ingredienti per 4 persone:
  • 350g di farro della Garfagnana
  • 2 carote
  • 1 costola di sedano
  • 200g di fagioli borlotti o cannellini 
  • un mazzetto di cavolo nero/verza
  • 2 patate
  • 1 cipolla bionda
  • 2 pomodori pelati
  • 1 cucc di concentrato di pomodoro
  • 1lt di brodo vegetale
  • sale / pepe / olio extravergine d'oliva
  • opzionali: cavolo nero | cavolo verza | lenticchie | dadini di prosciutto o speck

Procedimento:
In una pentola dai bordi alti fate soffriggere la cipolla con le carote e la costola di sedano tagliate grossolanamente. 
Aggiungete il farro avendo cura di tostarlo per un minuto senza farlo attaccare, poi aggiungete i fagioli, le lenticchie (se le avevate ammollate prima) le patate a cubetti, il pomodoro e il cavolo a pezzettini.
Dopo qualche minuto aggiungete il brodo poco alla volta e portate il tutto a cottura aggiustandolo di sale e pepe.
Questa ricetta può avere molte varianti: ci si possono aggiungere delle cotenne o dei pezzettini di gambuccio di prosciutto, le lenticchie, il cavolo cappuccio, quello verza, i broccoli, giocando con tutte le verdure di stagione che comunque renderanno questo piatto gustosissimo e sempre diverso.

Se volete aggiungere lo speck o il prosciutto io consiglio di metterlo insieme agli odori prima della tostatura del farro.




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domenica 14 febbraio 2016

Torta Giulio di Ernst Knam

Immaginate di affondare la forchettina in una ganache al cioccolato fondente al 70%: sensuale, corposa, affascinante; e di trovare sotto di essa uno strato d'oro liquido: una mou di caramello salato, inconfondibile, ammaliante e ricercato, che si sposa perfettamente con la ganache esaltandone tutta la scioglievolezza.
E adesso immaginate di concludere incontrando un guscio di frolla al cacao, friabile, biscottata e nera come la notte.

Niente male.




Se come me siete stanchi di sentirvi propinare ogni anno il solito "tortino dal cuore morbido", che per carità ha sempre il suo fascino ma avete voglia di qualcosa di più particolare, ecco che oggi che mi propongo come paladina del cioccolato e per la festa di san Valentino ho deciso di ammaliarvi con un dolce così buono, ma così buono che rischierà di far svenire la vostra anima gemella al primo assaggio.
E se si parla di cioccolato di chi potrà mai essere la ricetta, se non del Re in persona, Ernst Knam?
Questa torta si chiama Giulio in onore ad uno dei suoi figli, ma io ho deciso di prendermi la libertà di rinominarla Valentina, perché mi sembra a dir poco perfetta per concludere in dolcezza questa serata speciale.


Allora se vogliamo stendere il nostro amato, mettiamoci a lavoro!

Ingredienti per una torta da 22cm di diametro.

PER LA FROLLA AL CACAO:

  • 250g di burro a temp ambiente
  • 250g di zucchero semolato
  • 100g di uova
  • 400g di farina 00
  • 80g di cacao amaro
  • 4g di sale
  • 10g di lievito per dolci
  • vaniglia
PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO:
  • 400g di cioccolato fondente al 70%
  • 220g di panna liquida
PER IL MOU SALATO:
  • 200g di zucchero semolato
  • 200g di panna fresca liquida
  • 180g di burro morbido
  • 5g di sale di Maldon in fiocchi
1 - PREPARARE LA FROLLA: Io non avendo una planetaria impasto il tutto come farei con una normale frolla avendo cura di far amalgamare bene tutti gli ingredienti, partendo dalle polveri a fontana con il sale, la vaniglia, le uova e il burro a tocchetti. Se fate questo lavoro con la planetaria prima sbattete il burro con lo zucchero, poi aggiungete le uova, la vaniglia, il sale e ultime le polveri. Avvolgete tutto nella pellicola e lasciate riposare in frigo 2 ore o in freezer per 45 minuti.  

2 - PER IL MOU SALATO: in un pentolino di acciaio dai bordi alti mettete poco alla volta lo zucchero e lasciatelo caramellare fino a quando non avrà un colore ambrato. Adesso aggiungete la panna calda e mescolate tutto con una frusta per 5 minuti fino a quando tutti i cristalli non si saranno sciolti. Il caramello adesso schiumerà verso l'alto ma non preoccupatevi, continuate a mescolare bene con la frusta. A questo punto togliete il motu dal fuoco ed aggiungete il sale ed il burro.

3 - PER LA GANACHE FONDENTE: In una bastardella a bagno maria fate fondere il cioccolato e la panna e lavorate bene con una frusta fino a quando il cioccolato non si sarà rappreso leggermente.
Questa ganache ha una consistenza abbastanza sostenuta, se la volete cambiare io vi sconsiglio di andare oltre il rapporto 1:1 altrimenti non vi starà in piedi al momento del taglio.




4 - CUOCERE LA FROLLA: Preriscaldate il forno in modalità ventilata a 175'C. 
Stendete la frolla ad un altezza di almeno 3mm. In una tortiera foderata di carta da forno (lati compresi) ritagliate i bordi della torta e appoggiarli delicatamente nella tortiera, poi ritagliate nella frolla la base e componete la torta così, separatamente, avendo cura di sigillare tutti le cuciture.
Rivestite di carta forno anche l'interno della torta e riempite fino all'orlo di riso. Procedete adesso con una cottura in bianco per 20minuti a forno ventilato a 175'C.
Adesso lasciatela freddare leggermente, togliete il riso e la carta forno e rimettetela in forno per altri 8/9 minuti o fino a quando non vi sembrerà cotta. ATTENZIONE, essendo una frolla con il lievito la consistenza rimarrà comunque abbastanza morbida e burrosa, non sarà mai dura o croccante, quindi abbiate cura di non bruciarla tentando la cottura perfetta.
A questo punto fate raffreddare la frolla e procedete con l'assemblaggio.





5 - ASSEMBLAGGIO: Una volta che la frolla sarà fredda procedete stendendo sul fondo lo strato di motu salato e mettete tutto in freezer per mezzora. Trascorso il tempo riprendete il guscio di frolla e versateci dentro la ganache, livellatela e riponete la torta in freezer per un altra mezz'ora.



La vostra torta é pronta. adesso potete decorarla, e soprattutto mangiarla!
Poi ditemi quanti ne avete stesi con questa bomba di assoluta bontà.



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giovedì 11 febbraio 2016

La crema pasticcera

La regina della pasticceria é senza dubbio lei, la crema pasticcera.
Esistono molte ricette per la realizzazione di questa crema base, io personalmente ne conosco tre o quattro, ma questa é in assoluto la mia preferita.
Alcune di esse comprendono l'utilizzo della farina, che peró io sconsiglio dato che poi va ad intaccare anche il sapore.
Inoltre la farina tende anche ad opacizzare la crema e a renderla più propensa ai grumi.
Io uso sempre la ricetta che utilizza amido di mais e che può essere stemperato a sua volta in parti uguali con quello di riso.
Questi ingredienti oltre a mantenere la lucidità della crema fanno si che il composto sia più facile da amalgamare ad altri componenti (per esempio la panna montata), e tra le altre cose gli amidi sono completamente insapori.

Detto ciò ecco la mia ricetta super collaudata.



Ingredienti:
  • 150g di tuorli d'uovo
  • 50g di amido di mais (o 25g di mais e 25g di riso)
  • 140g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100g di panna liquida
  • 400g di latte intero

Procedimento:

In una casseruola dai bordi alti sbattete i tuorli d'uovo con lo zucchero fino a quando non diventeranno chiari e spumosi. Aggiungete i semini del baccello di vaniglia e gli amidi.
A poco a poco versate la panna e poi il latte facendo attenzione a non formare grumi.
Mettete la casseruola sul fuoco e fate cuocere mescolando continuamente fino a quando la crema non si sarà addensata.
A questo punto togliere la casseruola dal fuoco e trasferire la crema in una ciotola e fatela raffreddare coperta da pellicola trasparente così che non si formi la crosticina.
Adesso che la crema é fredda potete usarla per farcire tutti i vostri dolci preferiti!





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mercoledì 10 febbraio 2016

Torta Millefoglie

Un mio carissimo amico stasera dà una festa a casa sua e ieri mi ha commissionato il dolce.
Al telefono l'unica cosa che mi ha chiesto é stata "NIENTE FRUTTA", e considerando che l'altra volta gli avevo fatto un pan di spagna, gli chiedo "e allora cosa vorresti?"
Ovviamente mi sento rispondere nel modo che più temo: "Ma con la millefoglie come sei messa??"
Eccola, la catastrofe.
"MALE" gli vorrei dire.
Ma non ce la faccio, so che é il suo dolce preferito e allora per questa volta vale la pena provare.
"Mmmh.. Ok.. crema diplomatica e gocce di cioccolato vanno bene?'
"Perfetta, grazie."
"Ok, e se poi viene male...??"
"Macché male! Comunque vada sarà un successo!"
Boom, liquidata. 
Se lo dice lui.
Ed insomma eccomi qua infilata proprio in un bel pasticcio.
Su, forza e coraggio... Facciamo la spesa e iniziamo ad impastare!
Se poi uscisse male sono sempre in tempo ad andare a comprare i rotoli di pasta sfoglia già pronti, no?
Bisogna sempre sapere come salvarsi in questi casi quando abbiamo a che fare con preparazioni lunghe e dalla realizzazione dubbia! (eh eh eh)

Comunque siccome la realizzazione della sfoglia é davvero molto lunga e laboriosa, ho deciso che ve la racconterò a parte allegando qui il link il prima possibile.
Qui troverete anche la mia ricetta per la crema pasticcera.


Ingredienti:
  • tre strati di pasta sfoglia (o 4 a seconda di quanto la volete alta)
  • 150g di zucchero a velo
  • gocce di cioccolata
PER LA CREMA DIPLOMATICA:
Procedimento:

PER LA CREMA DIPLOMATICA: 
Montate la panna fresca aggiungendoci 20g di zucchero a velo.
Prendete la crema pasticciera ormai fredda e uniteci la panna montata zuccherata a poco a poco stemperandola con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, spumoso e omogeneo.



PER LA SFOGLIA: 
Preriscaldate il forno ventilato a 220'C
Prendete i dischi di pasta sfoglia, spolverateli uniformemente con lo zucchero a velo, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e infornateli per 5 minuti a 220'C circa fino a quando la sfoglia non inizierá a gonfiarsi. Adesso abbassate la temperatura fino a 180'C e lasciate cuocere per altri 10/15 minuti fino a quando la sfoglia non sarà bella dorata. 
Alla fine di questo tempo li dischi dovrebbero risultare belli dorati e non molli al tatto.
Sfornate e fare raffreddare gli strati separatamente su una gratella.

Adesso non vi resta che comporre la vostra torta alternando strati di pasta sfoglia e crema diplomatica. 
A questa ricetta base potete aggiungere ciò che volete a seconda dei vostri gusti: gocce di cioccolato, fragole, ananas, frutti di bosco, fichi... é molto versatile e potete davvero sbizzarrirvi!





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